Lutto
Settimana decisiva per Betti: la situazione è sempre più grave
VIAREGGIO. Ancora una giornata intensa, quella di ieri, per il sindaco Leonardo Betti. La parola decisiva sulle scelte in materia di finanze del Comune è la sua ed il primo cittadino lo ha ben chiaro....
VIAREGGIO. Ancora una giornata intensa, quella di ieri, per il sindaco Leonardo Betti. La parola decisiva sulle scelte in materia di finanze del Comune è la sua ed il primo cittadino lo ha ben chiaro. Al punto di aver trascorso anche la domenica a studiare in vista dell’incontro di domani con la Corte dei Conti. Consapevole di essere entrato nella settimana decisiva.
Per oggi Betti avrà la riposta chiesta sabato al ragioniere capo Salvatore Santoro. Il quale, nelle scorse settimane, aveva già scritto alla Procura della Corte dei Conti: «Appare impossibile allo stato attuale redigere il bilancio di previsione 2014 nel rispetto delle norme di finanza locale». Erano i giorni che precedevano il voto sul bilancio consuntivo 2013. Il 27 agosto, parlando di fronte al consiglio comunale ed al numeroso pubblico, l’assessore al bilancio Lorenzo Bertoli dichiarò: «Non si riesce a chiudere il bilancio preventivo 2014 per l’insostenibilità conclamata della situazione finanziaria dell’Ente». Ed erano stati gli stessi revisori dei conti (il presidente Limberti con i colleghi Pucci e Suriano) a scrivere nella relazione al consuntivo che la situazione dei conti del Comune di Viareggio «connota aspetti più vicini al dissesto che non allo squilibrio finanziario pluriennale». Senza contare la relazione del ministero dell’economia (Mef), risultato del lavoro dell’ispettore Luciano Cimbolini che ha messo in luce tutte le falle del “sistema-Viareggio”, a cominciare dalla moltiplicazione delle partecipate, per continuare con i bilanci falsi ed il continuo inserimento negli stessi di alienazioni che, di volta in volta, non si realizzavano creando ulteriori “buchi”. Un vero e proprio «caos organizzativo e finanziario», quello evidenziato dal Mef: come è tornato a ribadire il ragioniere capo, Salvatore Santoro, nell’ultima comunicazione inviata al sindaco e all’assessore Bertoli. Il quale da tempo ha fatto proprie le preoccupazioni dei revisori dei conti e dello stesso Santoro. anche perché la realtà è sotto gli occhi di tutti, come più volte messo in luce dai soggetti che ai conti stanno mettendo mano: vista la grave situazione finanziaria, il Comune di Viareggio rischia, giorno dopo giorno, di non essere in grado di garantire servizi e attività. Né di affrontare spesa alcuna e tantomeno di garantire copertura a quanto si andato spendendo negli ultimi anni. Che non è poco...
Se l’equilibrio di bilancio, in questo quadro, appare come una chimera, non bisogna dimenticare la zavorra-partecipate che contribuisce non poco a far precipitare la situazione delle finanze pubbliche: le società - hanno più volte denunciato sia il ragioniere capo che i revisori ed anche il Mef - producono perdite e inefficiente che il bilancio dell’Ente non può più reggere sulle proprie fragili spalle. Mixando il tutto si ottiene un quadro insostenibile, sia nell’immediato che nel lungo periodo.
La soluzione c’è, e Betti questa settimana scioglierà il nodo. (d.f.)
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