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Versilia

La scuola inizia all’insegna degli aumenti sui servizi

La scuola inizia all’insegna degli aumenti sui servizi

Tariffe dei nidi, trasporto scolastico, mensa: le casse vuote di Viareggio impongono di “pescare” nelle tasche delle famiglie con figli piccoli

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VIAREGGIO. Inizio scuola pieno di incognite, soprattutto per le famiglie dei più piccoli tra gli scolari viareggini. Che hanno già affrontato settimane estive di dilemmi: iscrivere o non iscrivere i figli fino a 3 anni ai nidi la cui tariffa è destinata ad aumentare, farsi i conti in tasca con gli aumenti di mensa e trasporto scolastico, riorganizzare i difficili equilibri familiari se si fa parte dei genitori di quelle classi di scuola materna che si sono sì salvate ma solo riducendo l’orario. Il sistema 0-6 anni, considerato da sempre all’avanguardia a Viareggio, pubblicizzato in giro per l’Italia, inzeppato di offerte anche per i piccoli del nido appena un paio di anni fa, è il primo tassello che cede sotto il peso dei conti del Comune generato da un intero sistema falsato, come messo in evidenza dall’ispezione del ministero dell’economia.

È probabile che a rimodulare le tariffe arrivi l’Organismo straordinario di liquidazione, se il consiglio comunale dichiarerà il dissesto. Ma gli uffici proposti hanno già approntato la determina di aumento del trasporto scolastico, che si prevede di triplicare; mentre per i nidi si è calcolato un aumento dal 15 al 35%, salvo la revisione dell’Isee che passerebbe da quello comunale a quello statale. Campagna di lotta all’evasione, invece, per la mensa scolastica il cui costo passerebbe dagli attuali 4,26 euro ai 5,93 previsti, con un aumento ipotizzato del 15-20%.

Donatella Francesconi

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