Il dolore
Difende un’amica, accoltellato
Aggredito dall’uomo che aveva rubato la borsa alla ragazza
VIAREGGIO. Si è parato davanti al suo aggressore, che era armato di coltello, e ha lottato per disarmarlo, restando ferito alle mani. Sette del mattino, in fondo a viale Europa. Le feste in spiaggia sono state l’elemento distintivo dell’estate che sta finendo. Ragazzi e ragazze, versiliesi e non, hanno finito le notti del fine settimana tra le dune, con musica e alcol. Ieri mattina, però, poteva finire male. Sulla spiaggia un gruppo di ragazzi: alcuni di origini albanesi, insieme ad un gruppo di amiche di Massarosa. Tra due e pineta di muove una massa di disperati, soprattutto giovani magrebini. Uno di loro si è impossessato della borsa di una ragazza. Il gruppo di amici si è accorto dell’accaduto e si è messo all’inseguimento del ladro. Il quale, ad un certo punto, ha deciso di attaccare armato di coltello.
Ma il giovane aggredito non si è spaventato. Per difendersi ha lottato con l’uomo armato e ha tentato in tutti i modi di strappargli il coltello dalle mani. Ferendosi a sua volta. Trasportato al pronto soccorso con un’ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118, ne avrà per venti giorni come da referto.
Sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato di polizia diretto da Rosaria Gallucci: sono in corso le indagini per risalire all’aggressore.
«Qui in Darsena, appena fa buio non si vive», racconta chi gestisce gli stabilimenti balneari più vicini a quella spiaggia libera tra Viareggio e Torre del lago che di notte ne vede di ogni colore. (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google