Il Tirreno

Versilia

La Task Force 45 libera una “città fantasma”

di Corrado Benzio
La Task Force 45 libera una “città fantasma”

Era il 15 settembre di 70 anni fa. Il giorno dopo a Viareggio entrano i partigiani delle formazioni «Marcello Garosi» e della «Canova Tigre»

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VIAREGGIO. Le prime truppe alleate entrarono in una città fantasma il 15 settembre del 1944, giusto 70 anni fa. «Ad entrare per prima in città fu la Task Force 45, formata dai migliori reparti della Quinta armata alleata. Il 16, data ufficiale della Liberazione della città, arrivò i 455 battaglione corazzato. E con questi soldati entrarono in città anche du formazioni partigiane: la Marcello Garosi e la Canova Tigre».

A rievocare quei momenti storici è Franco Pocci, avvocato 63enne, conosciutissimo in città. Per la sua totale fede interista e soprattutto per il suo amore per Viareggio che lo ha portato in questi decenni a raccogliere – anche pagando documenti ed immagini – tutto quello che racconta della città. Compreso, naturalmente gli anni terribile della guerra.

«Ma stiamo attenti alle date: ancora nell’estate del 1942 ci sono cartoline spedite da tutisti che parlano di una meravigliosa estate a Viareggio» ricorda Pocci che naturalmente queste cartoline è riuscito ad averle e le conserva nel suo archivio».

Viareggio è semidistrutta nella zona della stazione per i pesantissimi bombardamenti alleati, ma quasi intatta sul lungomare, se non fosse per la pineta distrutta (dove poi sorgerà Città Giardino) e la spiaggia minata;: entrambe le operazioni svolte dai tedeschi che temevano uno sbarco alleato sulle morbide spiagge della Versilia. Viareggio ebbe un destino diverso dal resto della Versilia.«Il governatore militare Gordon West – ricorda Pocci – non vede di buon occhio i partigiani e già il 22 settembre si fece consegnare le armi in una famosa cerimonia in piazza Puccini. Piazza che sarà sempre teatro di tutte le manifestazioni militari Usa. Del resto il comando era ospitato nei grandi saloni e nelle stanze del Principe di Piemonte, al tempo uno dei più begli alberghi d’Italia».

Liberata la città, tornano gli sfollati e cominciano i giorni, tragicomici, dell’occupazione americana. Un periodo per Viareggio – Pocci concorda – che di fatto finisce con il primo carnevale, febbraio 1946. La canzone ufficiale è celeberrima «Risorgi ancor più bella». I carri tornano in Passeggiata dopo una parentesi di 6 anni. Per Viareggio inizia il dopoguerra.

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