Sicurezza
L’assessore Bertoli: c’è un sistema da cambiare
Nessun elemento nuovo che possa evitare il dissesto. Dati (Pd): nessuna alleanza con Forza Italia
VIAREGGIO. Ci sono elementi nuovi per chiudere il bilancio preventivo 2014? «Non è cambiato niente». Lorenzo Bertoli, assessore al bilancio, risponde così al “Tirreno” un minuto dopo aver chiuso una pesante giornata di incontri. Il sindaco Betti pretende - da qui a lunedì - un bilancio preventivo che non si può chiudere. Bertoli non gliela manda a dire: «Il bilancio si fa con gli assessorati. E dal lavoro di ricognizione fatto in questi giorni per capire dove si può tagliare ancora non è emerso niente di significativo».
Se non bastasse, martedì il quadro che Viareggio presenta alla Corte dei Conti, è così descritto: disavanzo 2012 non coperto; delibera Corte dei conti 2013 non applicata; accertamento dei 10 milioni della transazione con Ferragamo che, non avendo il Comune messo mano alla gara, sono un falso come evidenziato da mesi dai revisori dei conti del Comune; mancato equilibrio a settembre 2013; previsioni di spesa superiori di 4.300.000; mancato assestamento (c’è scritto nella delibera relativa al consuntivo, votata il 27 agosto dal consiglio comunale); la lettera che annunciava il dissesto a settembre e poi a novembre 2013 e che è stata tenuta nascosta ai consiglieri comunali. Insomma, un anno denso di ritardi e tentativi di negare l’evidenza di fronte ai conti.
«Il problema è strutturale - affonda la lama Bertoli - come ci ha detto l’ispezione del ministero dell’economia. È un problema di sistema. In questa situazione, un buon risanamento strutturale si fa con il dissesto. Torno a dirlo, come faccio da mesi, come ho ribadito in consiglio comunale, come è la linea del Pd. Viareggio ha l’occasione di cambiare sistema, di azzerare le brutte pagine del passato nella gestione del bene pubblico, e di guardare avanti rialzando la testa. A questo serve la procedura di dissesto prevista dalla legge.
«Per me non è cambiato assolutamente niente dalla posizione che abbiamo preso nella riunione al partito»: sono le parole di Giuseppe Dati, segretario della Federazione versiliese, appresa la nuova navigazione del primo cittadino di Viareggio. «Non si può cambiare idea tutti i giorni!», sbotta Dati da mesi impegnato nella difficile quadratura del cerchio della politica viareggina. Poi - anche a nome della segretaria comunale Montaresi e del segretario regionale Parrini - precisa: «Non c’è la minima idea di un’alleanza di governo con Forza Italia. Non è questa la posizione del Pd». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google