Gioco
Forassiepi assicura: «Sull’urbanistica nessun favoritismo»
PIETRASANTA. Un confronto fra amministratori e professionisti del mattone, quello in agenda giovedì prossimo in S.Agostino, ad un mese dall'entrata in vigore del regolamento urbanistico «per fare...
PIETRASANTA. Un confronto fra amministratori e professionisti del mattone, quello in agenda giovedì prossimo in S.Agostino, ad un mese dall'entrata in vigore del regolamento urbanistico «per fare chiarezza su tutti gli aspetti normativi» come da parole dell'assessore Rossano Forassiepi. Incontro a cui sono stati invitati gli ordini e i collegi professionali che vedrà ovviamente la presenza dei tecnici comunali.
«Nel quotidiano contatto con il pubblico, in questo primo mese - prosegue Forassiepi -ci siamo resi conto che mano a mano che si comprende il piano, se ne colgono le opportunità. Nel frattempo stiamo attivando e organizzando gli uffici, in particolare l'ufficio per il centro e le aree storiche e che non si occuperà solo del centro storico di Pietrasanta, ma anche degli interventi in tutte le aree (da Marina a Strettoia) che il regolamento urbanistico ha identificato da tutelare. Inoltre è stato predisposto il bando per la nomina della Commissione di esperti che dovrà occuparsi ed esprimersi sui piani attuativi».
Commissione tecnica formata da 2 professionisti esterni di comprovata esperienza in materia urbanistica, architettonica e ambientale e dal responsabile dell'ufficio urbanistica: «La commissione esprimerà il proprio parere sui progetti di recupero o di nuova edificazione di rilevante portata, che coinvolgono più attuatori ed interessi. Queste sono le nostre risposte - continua Forassiepi - alle becere disquisizioni apparse tempo fa anche sui social network di casa nostra. Non ci è bastato approvare un piano, desideriamo che questo piano sia attuato, e non solo dai soliti noti. Le critiche si accettano, le cattiverie gratuite su disparità di trattamento o corsie preferenziali, come da alcune parti si è voluto alludere, non le tollero, perché mai, con il sottoscritto si sono verificate queste situazioni in quanto niente è tenuto nelle segrete stanze, i chiarimenti non sono riservati e il progetto non è preconfezionato all'uso di qualcuno. Questo è l'atteggiamento da tenere perché l'attività professionale non sia riservata a pochi eletti, solo a pochi studi professionali consolidati, ma per far si che gli strumenti siano alla portata di tutti. Professionisti e cittadini».
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