Il Tirreno

Versilia

Carnevale, il commissario slitta ancora

di Claudio Vecoli
Carnevale, il commissario slitta ancora

Lettera della Regione a Betti per sollecitare una rosa di nomi per il nuovo inquilino della Fondazione

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VIAREGGIO. Il nome del commissario che dovrebbe sostituire il dimissionario Stefano Pasquinucci alla guida del Carnevale ancora non c’è. Anche ieri i riflettori sono rimasti puntati più sulla drammatica crisi che si sta vivendo in Comune riguardo alla sorte della giunta Betti che non sulle vicende di Palazzo delle Muse. Questo non significa però che non vi siano novità legate al futuro della più importante manifestazione cittadina.

Intanto da Firenze si viene a sapere che già lunedì il governatore Enrico Rossi ha scritto al sindaco Leonardo Betti perché gli indichi una rosa di nomi fra i quali il presidente della Regione possa poi scegliere (e nominare) il futuro commissario. Personalità che arrivino dal territorio e che abbiano una comprovata capacità contabile e amministrativa. Una lettera alla quale però non è ancora stata data da Viareggio una risposta (neppure interlocutoria) suscitando più di un mal di pancia a Palazzo Strozzi. Che nell’operazione salvataggio del Carnevale ha investito in termini di risorse e di autorevolezza.

Al momento la candidatura più forte resta quella dell’ex presidente dell’Apt Versilia (ed ex candidato sindaco alle primarie del Pd) Massimo Lucchesi, caldeggiata da una parte dei carristi e che per alcune ore sembrava sul punto di essere ufficializzata. Lucchesi ieri ha incassato anche l’ok della senatrice Manuela Granaiola, ritenuta ostile alla sua nomina. In un comunicato stampa riguardo alla situazione del Carnevale la parlamentare viareggina ha scritto nero su bianco: «Io non ho alcuna obiezione da muovere contro l'eventuale nomina di Massimo Lucchesi come commissario della Fondazione, persona della quale nutro profonda stima. Penso che notizie come quella di un mio improbabile veto su questa o quella persona siano solo il frutto della fantasia di qualcuno che intende intorbidire un quadro già abbastanza complicato». Anche se poi nello stesso comunicato della senatrice si legge una frase sibillina che sembra voler rimettere in gioco Stefano Pasquinucci: «Non avrei alcuna obiezione a rinnovare l'incarico al precedente presidente».

L’altra candidatura ancora in campo è poi quella di Giovanna Bernardini, attuale assessore alla cultura del comune di Carrara. Una persona ritenuta di fiducia dai palazzi della politica fiorentina e che potrebbe entrare in gioco soprattutto nel caso in cui dovessero presentarsi nuovi ostacoli sulla strada di Lucchesi.

Ma nel toto commissario c’è anche chi non esclude soluzioni a sorpresa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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