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Versilia

Calcolo fai da te, guai agli errori

Calcolo fai da te, guai agli errori

Operazioni complicate, per un aiuto ci si può rivolgere a Caaf e commercialisti

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FORTE DEI MARMI. In gergo tecnico si dice che è una tassa in “autoliquidazione”. Chi ha pagato a giugno sa già cosa significa: la Tasi è “fai date”, vale a dire che i cittadini dovranno calcolarsi da soli la cifra da versare. È successo a Camaiore, Massarosa, Pietrasanta e Seravezza, dove l’acconto si è pagato a giugno, e probabilmente succederà anche a Forte e Stazzema con la scadenza del prossimo 16 ottobre. Sempre che le due amministrazioni non decidano di fare un regalo ai contribuenti inviando nelle case i bollettini precompilati con l’importo da versare già calcolato. Staremo a vedere.

Sarebbe un bell’aiuto per i cittadini – soprattutto quelli anziani – che in caso di errori rischiano di dover pagare anche una sanzione. Calcolare il corretto importo della tassa, infatti, non è cosa semplice e molti preferiscono affidarsi ai Centri di assistenza fiscale o addirittura ai commercialisti. Ma il servizio di un professionista non è gratuito: la consulenza di un commercialista costa una trentina di euro. Insomma chi vuole andare sul sicuro deve pagare un onere aggiuntivo. E dire che le amministrazioni comunali avrebbero tutti i dati per comunicare al contribuente l’esatto importo da versare. E tale raccomandazione alle amministrazioni era stata inserita anche in un passaggio della legge di stabilità: inviate i bollettini precompilati. Ma fino ad ora i Comuni versiliesi non avevano ottemperato a questa indicazione. Vedremo cosa succederà a ottobre e soprattutto a dicembre quando ci sarà il conguaglio.

Chi ha dimestichezza con i numeri e le operazioni può provare a calcolare l’importo anche da solo: l'importo si calcola a partire dalla stessa base imponibile dell'Imu. Si prende la rendita catastale dell’immobile, la si rivaluta del5%e si moltiplica il risultato per un determinato coefficiente che varia in base al tipo di immobile (per le abitazioni è pari a 160). Su questo valore si applica l'aliquota comunale, con le eventuali detrazioni. La Tasi si può pagare con bollettino postale o con i modelli F24. (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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