Il dolore
Martedì incontro con la Corte dei Conti
Buco Tasi, niente pensionamenti e nessuna scelta sulla manovra economica: così si presenta Viareggio
VIAREGGIO. Attaccati alla speranza di ritrovare una maggioranza che voti la Tasi, riportando l’aliquota al massimo, ma anche in quella che martedì la Corte dei Conti si convinca che Viareggio merita una proroga alla risposta per la quale ha avuto sessanta giorni di tempo: come si ripiana il disavanzo 2012, per 9 milioni? Quando il Comune di Alessandria non ha risposto alla Corte per una pronuncia analoga, si è ritrovato in dissesto su decisione della stessa Corte. Viareggio da sempre gode di crediti speciali: ma nell’ultimo pronunciamento, la Corte ricorda anche che le amministrazioni viareggine hanno il brutto vizio di non dimostrare di fare quello che promettono ai magistrati contabili.
Martedì mattina il sindaco Betti porterà a Firenze i seguenti elementi: il bilancio preventivo 2014 non si può fare; una scelta su come ripianare il disavanzo esistente e quello che verrà ancora non c’è; se non bastasse la politica non è riuscita a trovare uno straccio di intesa per evitare di aggravare il buco con i 3,5 milioni in meno dalla Tasi non approvata. Ed infine, ciliegina sulla torta, quei pensionamenti che il 6 agosto Betti aveva presentato al magistrato della Corte, non sono più così imminenti. Nel senso che - come annuncia il vice sindaco Romanini dalla sua pagina Facebook - «tre dirigenti andranno in pensione entro marzo 2015». Riccardo Raffaelli ha scritto di volere il preavviso che scatti dalla data di esecutività della delibera (ieri), mentre Pier Nello Martelli vuole anche lui il preavviso, ma si accontenta di quando la delibera è stata pubblicata all’Albo.
Intanto, però, la stessa Romanini annuncia «una delibera che permetterà la riduzione del 50% dei canoni concessori in piazza Cavour per gli imprenditori che decideranno di compiere opere di manutenzione straordinaria sulle proprie concessioni». Come se un’amministrazione sotto osservazione con 550 pagine di contestazioni del ministero dell’economia, le inchieste aperte, i milioni della Viareggio Patrimonio che non si trovano, i soldi che non ci sono neppure per la principale manifestazione della città (il Carnevale) fosse in grado di annunciare sconti e saldi...(d.f.)
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