Gioco
Lavori alla passerella: il sistema di giunti non ha funzionato
Morelli (Autorità portuale): con l’intervento in corso si risolve Lo strano caso degli affidamenti del Comune tra 2009 e 2012
VIAREGGIO. Lavori alla passerella, un rebus solo parzialmente sciolto. L’intervento in corso - questa è una certezza - non è pagato dal Comune ma dall’Autorità portuale del segretario Fabrizio Morelli. Che spiega: «Si tratta di un rinforzo alla pavimentazione. Tanti giunti erano saltati». Ma non per una congiuntura astrale sfavorevole: «È innegabile - continua Morelli che di professione è ingegnere - che il sistema di giunzione iniziale non ha funzionato. Così che sono saltate tante giunzioni perché c'era un indebolimento della sezione che non doveva creare problemi ed invece li ha creati. Abbiamo agito affinché, oggi, la pavimentazione abbia lo stesso spessore per tutto il suo sviluppo. E c’è la ragionevole speranza di non dover rimetterci mano per un po' di anni».
Per finanziare i lavori Morelli ha utilizzo 25mila euro ricavati «da un’economia su un appalto che la Regione mi ha autorizzato ad impiegare sulla passerella». Il costo è così basso perché l’impresa che in precedenza ha messo le mani sull’opera «si è messa a disposizione affinché non si possa dire che il lavoro era fatto male».
L’impresa è il Cantiere navale Fratelli Bertolucci. Alla quale, con determinazione 453 del del 2 aprile 2012, l’ingegnere Riccardo Raffaelli affidò lavori per un importo di 107.343 euro, destinati a lavori di manutenzione ordinaria della pavimentazione in doghe della passerella sul canale Burlamacca. Manutenzione ordinaria, come si legge nella determina, che si realizza quattro anni dopo un appalto per la manutenzione, questa volta straordinaria, affidata nel 2009 all’impresa ditta Benedetti Snc di Altopascio (determina numero 10 del 2 gennaio 2009) che, per 37.416 euro, avrebbe dovuto garantire la manutenzione straordinaria «mediante rifacimento del giunto con guaina termorestringente ed installazione di faro da incasso». Così non sarà. Perché passati quatto anni - come si legge nelle determina 1434 del 30 novembre 2012 (quando ormai i lavori sono stati assegnati ai Fratelli Bertolucci) si prende atto che «la ditta aggiudicataria non si presentava alla stipulazione del contratto, specificando di non essere più in condizione di far fronte ai lavori, a causa del notevole intervallo di tempo trascorso tra l’affidamento e la stipula del contratto. Difficile dar loro torto, dopo quattro anni.
Si mettono dunque all’opera i Fratelli Bertolucci sulla base del progetto che l’ufficio opere portuali (diretto da Riccardo Raffaelli) del Comune aveva approvato con determina 1602 del 25 novembre 2011. Che cosa ne sia stato dell’intervento straordinario che avrebbe dovuto intervenire sui giunti non è dato saperlo. Questa manutenzione è stata fatta propria dall’appalto ben più consistente aggiudicato ai Fratelli Bertolucci? Oppure - come sembra - si è provveduto alla sostituzione delle doghe in legno senza mettere mano ai giunti? Fatto sta che oggi la stessa impresa rimette mano al lavoro eseguito lo scorso anno, accontentandosi di 25mila euro...
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