Attenzione
ZAINI E CARTELLE PESANTI? ECCO COME EVITARE PROBLEMI
di GIAN UGO BERTI* Tanti libri faranno bene anche alla cultura e quindi al rendimento scolastico, ma forse potrebbero creare nel tempo problemi alla salute ed alla colonna vertebrale in particolare....
di GIAN UGO BERTI*
Tanti libri faranno bene anche alla cultura e quindi al rendimento scolastico, ma forse potrebbero creare nel tempo problemi alla salute ed alla colonna vertebrale in particolare. Sì, perché la moderna ortopedia pone un limite massimo al peso di cartella, zainetto o trolley: non più del 15% di quello corporeo.
Si tratta però di un limite puramente indicativo: a parità di peso, infatti, il fisico del bambino potrebbe essere più o meno allenato e robusto, rispondendo allo sforzo in maniera diversa. A ciò s’aggiunge la durata del tragitto casa-scuola: un conto è essere accompagnato tutti i giorni in macchina e dunque sottoporsi ad un percorso di pochi passi, un altro è invece farsi una bella camminata. È un dato importante che deve far riflettere. Il suggerimento è semplice: fate con vostro figlio o nipote una prova, prima del fatidico giorno. In tal modo avrete l’opportunità di verificare, con maggiore attenzione, l’adattamento del piccolo allo sforzo e comunque parlatene col medico di fiducia. Fatte queste premesse, valutiamo i singoli contenitori: la cartella classica ha il problema di essere tenuta più a lungo con il braccio dominante, sovente il destro. Giorno dopo giorno, si creerebbero disagi sulla sicurezza della colonna vertebrale (scoliosi). Il rimedio è dunque quello d’ insegnare ad alternare ogni tre-cinque minuti il lato portante. Discorso diverso è per lo zainetto: non c’è la questione del lato, a meno che non lo si voglia portare su una spalla sola, ma bisogna indossarlo correttamente. Innanzitutto deve avere lo schienale rigido per evitare un accumulo del peso verso il basso. L’eventuale assenza d’imbottitura fa premere i libri sulla schiena. E qui hanno importanza le bretelle per una distribuzione omogenea del carico su entrambe le spalle: in una parola, larghe, ben imbottite e facilmente sganciabili. In particolare si dice che, nei primi due anni delle elementari, la cartella ottimale non debba superare il chilo e mezzo di peso.
Da non dimenticare poi la cintura addominale con fibbia: occorre sistemarla all’altezza della vita, con aggancio anteriore per meglio centrare il carico e far aderire lo zaino alla colonna vertebrale. Si evita in tal modo il suo sobbalzo durante il cammino. Ed ancora: non prepararlo di fretta. È una consuetudine da eseguire la sera: i libri è bene posizionarli sul fondo a contatto con lo schienale, verso l’esterno i quaderni ed il materiale più leggero. Infine, c’è da ricordare la scelta del trolley. A parte l’opportunità di alternare la mano trainante, le difficoltà sorgono per il percorso. Un riflessione anche per la posizione sul banco: quattro ore fermi seduti è controproducente sotto il profilo fisico e dell’apprendimento. Ogni ora, è meglio effe. ttuare un po’ di movimento, magari con qualche divertente esercizio fisico.
*Medico e giornalista
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