Il Tirreno

Versilia

in consiglio

Luca Brocchini (Pd): la Giunta va azzerata, ricominciamo da capo

VIAREGGIO. «Qualcosa oggi dovevo fare»: allarga le braccia il consigliere comunale Luca Brocchini (Pd), politico di lungo corso, quando il cronista gli fa notare che l’appello lanciato - dai banchi...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Qualcosa oggi dovevo fare»: allarga le braccia il consigliere comunale Luca Brocchini (Pd), politico di lungo corso, quando il cronista gli fa notare che l’appello lanciato - dai banchi di un consiglio comunale tenuto in spregio al regolamento dello stesso Ente - è caduto nel vuoto, o meglio nell’assenza di quella opposizione cui era rivolto. «Tutto deve essere azzerato»: è con queste parole che Brocchini ha messo una pietra tombale sull’esperienza della Giunta Betti. «Qui si sta giocando sulla città e tutta la città deve essere coinvolta. Questa fase va aperta con decisione: tutti devono essere coinvolti nella fase di ricerca della soluzioni. Dobbiamo chiudere una pagina ed aprirne un’altra».

Sono le stesse parole che Brocchini ha usato nelle due riunioni del Pd, lunedì e martedì. Un’altra si terrà questa sera, con le due segreterie (comunale e di Federazione) insieme alla Giunta. Giuseppe Dati, segretario del Pd della Versilia, cerca di evitare commenti a mezzo stampa. Ma una cosa se la lascia scappare: «È davvero sorprendente che non ci si sia ancora resi conto...».

Che non c’è spazio per alcuna risposta all’appello di Brocchini e dello stesso sindaco Betti lo dicono chiaramente le risposte arrivate, a stretto giro di conferenza stampa, dalle forze di opposizione.

«Leonardo Betti è come Hitler chiuso nel bunker, arrivato alla fine. E noi non accetteremo altro che la resa incondizionata. Come l’Armata rossa...», dichiara per il Movimento Cinque stelle Max Bertoni.

«Questo sindaco e questa Giunta non hanno credibilità per aprire a nessuno», è la posizione di Massimiliano Baldini (Movimento cittadini). E Rossella Martina (Viareggio tornerà bellissima) aggiunge la sua parola: «Non abbiamo alcuna intenzione di aprire il più piccolo spiraglio».

I principali “candidati” ad una nuova Giunta Betti sono stati gli esponenti di Sinistra ecologia e libertà. Per i quali il consigliere Geronimo Madrigali ieri si è così espresso: «Non ci sono più le condizioni per allargare la maggioranza».

E se nelle scorse settimane si era vociferato di un governo di larghe intese che coinvolgesse anche Forza Italia, ieri il capogruppo Antonio Cima non ha lasciato possibilità di dubbio: «Forza Italia non è disponibile ad entrare in Giunte di centrosinistra». (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa