Gioco
L’opposizione chiede la testa del segretario Antonio Salonia
È arrivato da una settimana ed è ancora reggente Scontro con Santini (FI): «In consiglio levati la gomma di bocca»
VIAREGGIO. Registrazione, verbale, foto, video: è il materiale che l’opposizione (Sel, Forza Italia, Movimento cittadini, Movimento Cinque stelle, lista civica “Viareggio tornerà bellissima”) sta raccogliendo per allegarlo all’esposto diretto al ministero dell’interno nei confronti del segretario comunale aggregato, Antonio Salonia. Che ha consentito si tenesse un consiglio comunale senza numero legale, rispondendo ai consiglieri di opposizione - sottolineano Rossella Martina (lista civica) e Chiara Bozzoli (Sel) - di essere in consiglio «come semplice assistente».
«Quello che è successo questa mattina (ieri per chi legge, ndr) - dichiara Massimiliano Baldini (Movimento cittadini)- dovrebbe portare il sindaco Betti a dimettersi, perché non è in grado di fare rispettare le istituzioni». EAntonio Cima, capogruppo del Pdl/Forza Italia, assicura: «Percorreremo tutte le strade per arrivare al ministero e chiedere l’immediato trasferimento di Salonia che non si è dimostrato all’altezza della situazione difficile che Viareggio vive». Il suo collega di partito, Alessandro Santini, mentre il consiglio si svolgeva aveva affrontato di petto Salonia: «Il consiglio ha il numero legale, sì o no? Devi rispondere: ai consiglieri e alla città! E levati quella gomma da masticare di bocca!», dato che il segretario ostentava incurante la masticazione, come da video circolato.
Sulla «regolarità degli atti mancata» insiste Chiara Bozzoli(Sel): «Regolarità che non c’è stata. Tanto che all’ultimo appello il consigliere del Pd, Bobo Genick, non si è presentato. Per fortuna in maggioranza c’è ancora chi sa cos’è lo Stato di diritto».
È a questa maggioranza - ha sottolineato l’opposizione - che la città si affida per portare avanti il Piano di risanamento al quale sta lavorando il sindaco Betti da quando è “spuntato” lo stesso Salonia . Convinto - così racconta radio Municipio - che martedì alla Corte dei Conti il sindaco possa chiedere ulteriore tempo, oltre la prima scadenza del 22. «La verità - sottolinea Antonio Cima - è che questo sindaco non è in grado di dare una risposta alla Corte entro il 22 settembre». Risposta che la Corte chiede su una pronuncia specifica relativa al bilancio 2012 (Giunta Lunardini), che non è di 1,5 milioni come nelle carte del Comune ma di quasi nove. «Ed il preventivo? - continua Cima -: non hanno i dati contabili per chiuderlo. E neppure i numeri per approvarlo.
Asso nella manica. Vendita della Viareggio porto (ma gli arabi non sarebbero più interessati), della Passeggiata (c’è un vincolo), dei palazzi della cultura, degli impianti sportivi: così la ricetta di Antonio Salonia per Viareggio. Ricetta che esporrà sabato mattina, all’incontro con un gruppo di segretari comunali e ragionieri capo di altri Comuni della Toscana. ai quali - nell’arco di una mattinata - chiederà l’ingrediente segreto che salvi l’arrosto bruciato dei conti del Comune.
Donatella Francesconi
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