La protesta
Da Regione Toscana arrivano 95mila euro per le frane invernali
MASSAROSA. La Regione Toscana riconoscerà al Comune di Massarosa un contributo per una somma pari a 95.050 per le frane, che a seguito degli eventi meteo dello scorso inverno interessarono il nostro...
MASSAROSA. La Regione Toscana riconoscerà al Comune di Massarosa un contributo per una somma pari a 95.050 per le frane, che a seguito degli eventi meteo dello scorso inverno interessarono il nostro territorio e per le quali furono attivati interventi in somma urgenza per il ripristino dei luoghi. «Come molti ricorderanno, il movimento franoso più importante riguardò in particolare via Scherzi a Montigiano, dove vi fu il cedimento di un importante tratto di carreggiata con conseguente isolamento di un nucleo abitato per il quale furono necessari due interventi: il primo riguardò la transennatura ed il secondo la realizzazione di una pista sovrastante con sottostruttura in geobloc – spiega l’assessore alla protezione civile Damasco Rosi – Pochi giorni dopo l’evento ricevemmo, tra l’altro, la visita sul posto anche del capo del dipartimento nazionale della Protezione civile Franco Gabrielli – ricorda Rosi– il quale ebbe modo di constatare di persona, unitamente agli altri rappresentanti delle istituzioni e tecnici presenti, la gravità della situazione e la mole dell’intervento, peraltro già avviato, che sarebbe stato necessario per la completa messa in sicurezza e per garantire agli abitanti della zona di poter raggiungere le proprie abitazioni».
Qualche giorno fa è stata trasmessa una nota del responsabile del sistema regionale della Protezione civile con la quale veniva comunicato che, nell’ambito della rimodulazione del piano degli interventi, è stato previsto da parte della Regione di accogliere le richieste provenienti da Massarosa di inserire le opere eseguite su via Scherzi per un importo pari ad 81.250 euro nonché i ripristini su altre strade per un importo di 13.800 euro. «Somme calcolate, come previsto, in percentuale rispetto alle spese sostenute – conclude Rosi – Questo contributo ci consentirà di non essere soli nel far fronte a questi impegni economici, per sostenere la totalità dei quali avremmo dovuto compiere un grosso sforzo in termini di bilancio, sacrificando altre spese che in questo modo ci sarà consentito di fare per altre tipologie di opere od interventi».
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