Sicurezza
Continua a far discutere l’erba sintetica in Piazza Mazzini
La soluzione, “donata” al Comune di Viareggio da un’azienda specializzata del Nord Italia, consente di non dover continuamente intervenire per eliminare la sabbia portata dal vento sul lungomare
VIAREGGIO. Non si taglia, non si annaffia ma ogni tanto ha bisogno di un trattamento di riqualificazione perché, a differenza dell’erba normale, non è ad esempio in grado di sopportare pipì e pupù dei cani. Tanto per dirne una. È l’erba sintretica che da poco più di un mese fa bella mostra di sé nella centralissima piazza Mazzini a Viareggio.
Manto sintetico regalato, come spiegato a suo tempo dall’amministrazione comunale guidata da Leonardo Betti, da un’impresa del Nord Italia che aveva chiesto di adottare una rotonda della città e alla quale invece il Comune ha affidato la piazza principale del proprio lungomare. La soluzione è parsa, evidentemente, il rimedio di uno dei mali della piazza: la sabbia che il vento porta sul lungomare e che staziona per mesi nelle aiuole senza che - causa crisi finanziaria del Comune - nessuno la rimuova. Qualche perplessità, però, il manto erboso “falso”, più tipico di un impianto di minigolf o di un campetto da calcetto l’ha creata. Tanto che qualche cittadino ha commentato: «Va beh... vorrà dire che se l'erba è di plastica noi pagheremo le tasse con i soldi del Monopoli?!».
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