Il Tirreno

Versilia

Banditi armati nella via del lusso

di Gianni Parrini
Banditi armati nella via del lusso

Colpo da Bartorelli: due rapinatori con la pistola stordiscono i commessi usando spray al peperoncino

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FORTE DEI MARMI. Hanno approfittato del maltempo e del fatto che per le strade del centro di Forte dei Marmi in quel momento non vi fosse nessuno. «Facciamolo ora». Così due uomini sulla trentina e con accento dell’Est, verso le 12 si sono presentati alla porta di ingresso della gioielleria Bartorelli, in via Spinetti, accanto al negozio di Gucci. Apparivano come due normali turisti, di quelli che spesso si vedono da queste parti, per cui i dipendenti che erano all’interno hanno aperto la porta blindata per farli entrare. In un primo momento, i malviventi hanno retto la parte dei facoltosi acquirenti: hanno chiesto di vedere alcuni gioielli e si sono finti interessati ai prezzi. Ma appena i due commessi, un italiano e un bulgaro, si sono voltati hanno tirato fuori delle bombolette con lo spray al peperoncino e hanno spruzzato la sostanza negli occhi dei due malcapitati lavoratori. Poi hanno tirato fuori delle fascette di plastica, tipo quelle usate dagli elettricisti, e hanno legato loro mani e piedi. «State calmi e non vi succederà niente», questo, più o meno, quello che hanno detto ai due uomini a quel punto terrorizzati. Per convincerli che non stavano giocando hanno esibito anche la pistola che portavano nella cintura dei pantaloni. Sistemati i due lavoratori, i rapinatori hanno fatto man bassa di tutto quello che c’era in negozio: gioielli Damiani, orologi Rolex e altra merce di grande valore. Hanno ripulito tutto, dal bancone alla vetrina, senza tralasciare la cassaforte. Nel complesso sono rimasti dentro il negozio per almeno un quarto d’ora. Poi sono fuggiti a piedi, approfittando della pioggia e del fatto che per strada non vi fosse nessuno. Un colpo favorito dalle condizioni meteo, ma di sicuro preparato da tempo: i due uomini hanno agito con freddezza e rapidità, sicuri di quello che stavano facendo. Due professionisti, insomma.

Dopo la fuga dei rapinatori i due commessi sono riusciti a liberarsi e hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Forte e quelli della compagnia di Viareggio, guidati dal neo capitano Massimo Amato e dal tenente Tamara Nicolai. I militari hanno immediatamente fatto scattare il piano antirapina poi hanno raccolto le testimonianze dei due commessi e hanno acquisito i filmati della videocamera di sorveglianza. I due rapinatori erano a volto scoperto, per cui non sarà difficile fare un loro identikit. Ancora da quantificare il valore della refurtiva: si parla di centinaia di migliaia di euro, ma soltanto oggi si potrà essere più precisi.

I due dipendenti sono scossi per l’accaduto ma stanno bene: «In questo momento non abbiamo voglia di parlare con i giornali», spiegano al telefono poco dopo l’accaduto.

Il fatto ha creato scalpore: una rapina in via Spinetti, nel salotto buono di Forte dei Marmi, tra la boutique di Gucci e il Caffè principe, non è un fatto comune. Qui di solito passeggiano vip e ricchi turisti, non certo rapinatori armati di pistola.

(ha collaborato Roy Lepore)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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