Il Tirreno

Versilia

Turisti in fuga dalla città per colpa di furti e divieti

Turisti in fuga dalla città per colpa di furti e divieti

L’allarme dei balneari della Passeggiata anche la notte scorsa presi di mira dalla “banda dei bagni”. E ora si pensa a una vigilanza costante in spiaggia

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VIAREGGIO. Saracinesche sfondate, porte e finestre danneggiate, i locali del bar a soqquadro. Anche quello di ieri mattina per un bel gruppo di bagni della Passeggiata a mare di Viareggio non è stato un bel risveglio. Colpa dei ladri. Ancora una volta.

È dall’inizio dell’estate che praticamente con cadenza quotidiana gli stabilimenti della Passeggiata a nord di piazza Mazzini sono visitati dai ladri. Il grido di allarme solo pochi giorni fa. Ma nonostante le tante voci di protesta della categoria, riportate sulle nostre colonne solo tre giorni fa, la situazione non solo non cambia: peggiora.

«Stanotte li hanno fatti tutti a fila» raccontava ieri mattina Luca Lippi del bagno Sole dove i ladri erano passati già venerdì notte e quella non era che l’ennesima visita. «Per la terza volta - afferma Lippi - hanno rotto l’avvolgibile motorizzato: altri 500 euro di danni». Il «li hanno fatti tutti» si riferisce naturalmente agli stabilimenti balneari che, l’uno dopo l’altro, nella stessa zona, vengono presi di mira. Del gruppo è entrato a fra parte, nel raid di ieri notte, anche il bagno Amedea. «Hanno portato via il fondo cassa, un centinaio di euro - racconta David Dinelli - e poi hanno rotto porte, finestre e avvolgibili. Per non parlare delle condizioni in cui ho trovato il bar: ci hanno tranquillamente bivaccato, indisturbati». Lo stabilimento balneare paga una agenzia di vigilanza: «ma non basta che qualcuno passi ogni tanto a controllare». E il problema non sono solo i furti di notte. «Qualche giorno fa - continua Dinelli - hanno dato fuoco a sdraio e ombrelloni in spiaggia: spesso al mattino ci dobbiamo mettere a riordinare le attrezzature devastate dai vandalismi. Per non parlare dei borseggi, in pieno giorno, anche la domenica e dei furti alle coppiette che la sera si appartano sulla spiaggia».

Il senso di insicurezza a cui si aggiungono i guai legati ai divieti di balneazione «sono il motivo per qui quest’anno - conclude il balneare - ho perso sette clienti che a cose normali prenotavano per due mesi».

Insomma furti e divieti mettono in fuga i turisti. E del caso, ovviamente, si sta interessando l’associazione balnearidi Viareggio con il presidente Carlo Monti. «Stiamo cercando di capire quale si ala cosa migliore da fare - dice Monti - non è facile trovare una soluzione perché il rimedio, cioè assicurare una vigilanza costante sulla spiaggia, ha costi molto elevati», paradossalmente maggiori «dei danni subiti con questi furti - continua - anche perché i balordi che sfondano gli stabilimenti in effetti fanno solo danni, non trovano nulla di valore e per lo più prendono roba da mangiare».

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di Redazione web