Toscana
Troppi furti, via dalla Versilia la carovana dei nomadi siciliani
La questura ha ordinato di lasciare la provincia di Lucca a sette componenti del gruppo dei Camminanti di Noto a carico dei quali risultano precedenti per furti, truffe e danneggiamenti. Con loro se ne vanno tutti i familiari che erano arrivati a bordo di nove tra roulotte e caravan
VIAREGGIO. Anche a Viareggio sono giunti qualche giorno fa i Camminanti di Noto, il gruppo nomade di origini siciliane che sono soliti passare la maggior parte dell'inverno nelle loro abitazioni per mettersi in movimento nei restanti mesi dell'anno su roulotte e caravan. Se in passato erano conosciuti per i lavori di artigianato e il piccolo commercio cui si dedicavano (soprattutto come venditori ambulanti di piccoli monili, come arrotini o stagnini), in Versilia il piccolo gruppo di siciliani erranti sono stati oggetto invece di numerose segnalazioni per furti di rame, per le "truffe dello specchietto" e taccheggi nei grandi magazzini e supermercati. Il riconoscimento di alcuni di loro come autori di reati a danno di esercizi commerciali ha spinto la polizia a effettuare una verifica più capillare. È stato così riscontrato che alcuni componenti del gruppo avevano a loro carico precedenti specifici per reati contro la persona e contro il patrimonio (particolarmente truffe, danneggiamenti, furti, lesioni personali, guida in stato di ebbrezza e possesso ingiustificato di armi o strumenti atti allo scasso).
Da qui l’ordine del Questore di Lucca a lasciare il territorio e a non farvi più rientro almeno per i prossimi due ann nei confronti di sette uomini del gruppo, tutti di età compresa tra 18 e 32 anni. I nove mezzi - roulotte e caravan - su cui erano arrivati insieme ai loro familiari hanno lasciato il territorio versiliese.
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