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Ricandidatura di Lombardi è la settimana decisiva

Ricandidatura di Lombardi è la settimana decisiva

Domani sera l’assemblea dei delegati del Pd che si annuncia a dir poco vivace FI invece si dà quindici giorni per indicare un nome dopo il no di Mallegni

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PIETRASANTA. La ricandidatura di Domenico Lombardi a sindaco, che sarà ufficializzata domani alle 21 durante l'assemblea dei delegati del Pd, scuote il panorama politico cittadino. «Altri 5 anni di Lombardi sarebbero una sciagura per la città. Un pensiero che sembra, fra l'altro, condiviso da diversi esponenti del centrosinistra. Un malcontento, quello presente all'interno della stessa maggioranza, che dovrebbe fare riflettere l'attuale primo cittadino su come ha operato, male, in questi anni» afferma il coordinatore di Forza Italia Alberto Giovannetti che respinge però, a sua volta, la descrizione di un centrodestra «confuso e disorientato dalla rinuncia a candidarsi di Massimo Mallegni. Anzi, siamo molto uniti e convinti di proporre un programma importante e un nome che riscuoterà la fiducia della città. Dopo 5 anni di tasse e disastri Pietrasanta, i suoi cittadini e le sue imprese torneranno a rivivere un clima diverso. Basta attendere le prossime amministrative» rilancia Giovannetti.

Nome, sempre sul fronte centrodestra, che, a quanto pare, sarà ufficializzato entro 2, massimo 3 settimane - in auge resta la candidatura del presidente del Consorzio balneari di Marina Daniele Mazzoni, ma non sarebbe l'unica - premesso questo gli scenari nel centrodestra sembrano, confusi. O peggio ancora all'insegna dell'improvvisazione come se il niet di Mallegni avesse resettato ogni strategia.

Tornando sulla sponda opposta - Pd e coalizione centrosinistra - non resta che attendere domani per decifrare l'umore del partito di fronte alla ricandidatura di Lombardi. In sostanza sempre Lombardi vuole capire se il suo riproporsi a sindaco è ben visto, o meno, dai delegati e dalle diverse anime della coalizione. Di certo, con questa decisione, il primo cittadino - che ieri mattina non ha voluto commentare l'evolversi della situazione rimandando tutto a dopo l'assemblea - ha messo con le spalle al muro chi dissente sulla sua ricandidatura. In poche parole chi non è d'accordo, adesso, dovrà uscire allo scoperto. Per un’assemblea che potrebbe dare luogo a confronti particolarmente vivaci.

Nel frattempo alcuni sostenitori della coalizione, ieri mattina, ci facevano notare l’opportunità di mettere in streaming l’incontro in questione. Opzione, di gran moda stando alle ultime cronache politiche, che non sembra però riscuotere particolari consensi.

Luca Basile

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