Il Tirreno

Versilia

La delibera sulla Tasi a rischio bocciatura

Mei e Zappelli, entrambi del Pd, non la voteranno. E l’aliquota diventa per legge quella minima

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Faccio fatica a comprendere che cosa voglia fare l'amministrazione. Le scelte che vengono ora annunciate e poi magari smentite il giorno dopo dipingono un quadro di grande incertezza che questa città, già fortemente colpita dalla crisi, non si merita»: il consigliere del Pd, David Zappelli, annuncia così «non parteciperò al voto domani». Zappelli continua: «Mi è stato chiesto di approvare un bilancio consuntivo che dopo pochi giorni viene rimesso in discussione, perciò ritengo insostenibile andare a chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini senza sapere esattamente lo scopo e le finalità. Per questi motivi ritengo sia inaccettabile sostenere delibere che disastrano i bilanci di molte famiglie senza dare certezze sugli scopi dei sacrifici richiesti. Pertanto non parteciperò al voto».

L’ultimo verbale dei revisori dei conti -scrive Sandra Mei, anche lei consigliere Pd - «parla chiaro quando afferma che "nessuna indicazione risulta assunta dall'amministrazione in merito alle modalità da seguire per fronteggiare il disavanzo pari a 53 milioni". Dunque, quali priorità, quali scelte di partecipazione e di semplificazione, che cosa si intende vendere e con quali finalità? In questo contesto è inaccettabile il gioco delle scatole cinesi: oggi si aumentano le tariffe, domani le tasse, dopodomani si vende qualcosa, forse sì o meglio no. Leggo che sono anche sorti dubbi su alcune poste del consuntivo: una storia comica se non fosse drammatica». Mei è netta: «Non concordo assolutamente con chi, in un delirio comunicativo, attacca l'operato del ragioniere capo Santoro, reo di averci sottoposto tardivamente il regolamenti Iuc. Non scherziamo: a parte l'immane lavoro svolto da Santoro per il consuntivo, mi preme ricordare come questa amministrazione non abbia compreso le parole dei revisori che richiamavano al potenziamento dell'area economica. In questa situazione di caos d'idee, pur apprezzando il lavoro dell'assessore alle finanze, non posso che prendere atto che senza un quadro chiaro, certo e condiviso della strada che s'intende perseguire, non sosterrò più alcuna delibera che metta le mani nelle tasche (vuote) di troppi viareggini che ancora non sanno quanto dovranno pagare per mense scolastiche, trasporti e servizi. Per questi motivi non sarò presente in consiglio per l'approvazione della delibera sulle aliquote Tasi, la cui bocciatura porterà da subito un vantaggio in quanto verrà applicata la tariffa minima». (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa