Il Tirreno

Versilia

Il sindaco: proviamo il risanamento Per Bertoli è dissesto

di Donatella Francesconi
Il sindaco: proviamo il risanamento Per Bertoli è dissesto

Entro il 22 la risposta alla Corte dei Conti sul 2012 E per fine mese il preventivo «senza presupposti per l’equilibrio»

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VIAREGGIO. «Permetteteci di provarci»: è con queste parole che il sindaco Leonardo Betti si avvia al consiglio comunale di mercoledì, che dovrà deliberare l’aumento della Tasi (al massimo sulla prima casa), ma anche agli altri appuntamenti di un settembre difficile: la risposta da dare entro il 22 alla pronuncia specifica della Corte dei Conti che sul bilancio 2012 ha individuato quasi 9 milioni di disavanzo; la scadenza entro il 30 settembre di un bilancio di previsione 2014 (il primo per l’amministrazione in carica) del quale il ragioniere capo ha già detto e scritto (alla Corte dei Conti) che «appare impossibile allo stato attuale redigerlo nel rispetto delle norme di finanza locale».

«Evitare il tracollo di questa città - è la dichiarazione che il sindaco ha rilasciato ieri - darsi da fare per trovare finanziamenti alle nostre manifestazioni e per le nostre infrastrutture e cercare soluzioni al fine di portare in pareggio il bilancio mi sembra un imperativo morale, un vero e proprio obbligo per tutti noi. Noi ci proviamo, anche se i "gufi" e gli "avvoltoi" continueranno a parlare e su questo - come sul resto - l'intesa con l'assessore Lorenzo Bertoli è massima».

Prosegue, dunque, quella revisione dei conti di tutti i settori del Comune ideata da segretario generale reggente, Antonio Salonia. Il quale si è presentato, tra l’altro, con qualche idea chiara in materia di vendita della Viareggio porto, società che viaggia verso la liquidazione, ma che è stata corteggiata da numerosi pretendenti negli ultimi mesi (l’assessore Giovanni Giannerini avrebbe parlato perfino di Massimo Moratti).

«Abbiamo l’obbligo di riequilibrio anche dichiarando il dissesto ed è per questo che mi sono messo a disposizione per l’operazione di spending review», spiega l’assessore al bilancio Lorenzo Bertoli al “Tirreno”. Una soluzione, quella del dissesto, che ha sostenuto con forza negli ultimi giorni il segretario della Federazione versiliese del Pd, Giuseppe Dati. Anche sulla base dei conti frutto del lavoro di Bertoli e del ragioniere capo, Salvatore Santoro. Oltre che delle verifiche costanti dei revisori dei conti. «Con i dati che ho - conferma Bertoli - sarà dura non dichiarare il dissesto». Alla domanda se qualcosa, da qui al limite ultimo per rispondere alla Corte, possa cambiare, Bertoli risponde secco: «I numeri che abbiamo certificato con il consuntivo 2013 votato dal consiglio comunale e quelli dell’intero Gruppo pubblico locale (Comune più partecipate, ndr) ci portano a percorre la strada del dissesto». Ed in merito al preventivo 2014, l’assessore aggiunge: «Non mi risulta che vi siano i presupposti per metterlo in equilibrio».

Una situazione che potrebbe porre qualche problema anche sull’accordo Comune-Regione sul Carnevale, che prevede l’accensione di un mutuo delle cui rate la Regione garantirà - così si è espresso il presidente Rossi - il pagamento.

Ma non è solo per il Carnevale che Viareggio conta su finanziamenti extra, come spiega il segretario del Pd comunale, Elisa Montaresi: «Solo una gestione politica, e non commissariale, potrà compiere scelte attente nell'interesse della città e ricercare finanziamenti esterni che potranno dare respiro e nuova linfa». Ed ecco l’elenco delle cifre cavallo di battaglia dell’assessore Romanini: 9 milioni per i lavori della Passeggiata, 1,5 milioni per la riqualificazione della pineta, 2,7 milioni per il porto, 1 milione per il Carnevale 2014 oltre all'impegno sul 2015, 4,4 milioni per il mutuo sul teatro Puccini, 350mila euro per il progetto del Lungocanale, 1,5 milioni per l'ex-Inapli, 1 milione per le Viani, impegno Erp di 1 milione da investire per il quartiere Lenci, 1 milione per la chiesa al Varignano.

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