Il Tirreno

Versilia

Gli sbandieratori di Querceta in vetta all’Italia

di Gabriele Buffoni
Gli sbandieratori di Querceta in vetta all’Italia

Exploit del gruppo Palio dei micci ai campionati nazionali di Lecce: Giacomo Tarchi vince negli Assoluti, Flavio Cocci è terzo

2 MINUTI DI LETTURA





QUERCETA. Giacomo Tarchi è campione d'Italia nella specialità “singolo” dei giochi di bandiera. Ancora un successo dunque per il Gruppo sbandieratori "Palio dei Micci": dopo lo straordinario risultato ottenuto qualche mese fa nelle competizioni giovanili a Lecce (dove si sono svolti nel week end i campionati italiani) il Gruppo ha raggiunto un nuovo traguardo che lo ha portato sul tetto d'Italia nella categoria "Assoluti" non soltanto con il primo posto di Tarchi, ma anche con un eccellente terzo posto di Flavio Cocci. Insomma, un successo su tutta la linea che non può che essere motivo di orgoglio per tutte le contrade del Palio rappresentate dalla squadra guidata dal presidente Giacomo Galeotti. «Era dal '95 che non portavamo a casa il titolo italiano negli "Assoluti" - ricorda proprio il presidente del Gruppo Palio - quest'anno invece ci siamo riusciti e non posso che essere estremamente soddisfatto di questo periodo per noi eccezionale. Già nelle qualificazioni Tarchi e Cocci erano tra i primi, ma in questo sport anche una piccolezza incide moltissimo e eravamo tutti in tensione. Alla fine però è una soddisfazione unica, per tutto il Gruppo. Peccato solo - commenta Galeotti - per il risultato della Grande Squadra, dove siamo stati penalizzati dal vento. Ma i musici hanno fatto un ottimo lavoro e ci fanno ben sperare per il futuro».

Ancora stordito dalla vittoria invece lo sbandieratore del Leon d'Oro Giacomo Tarchi. «Questo era il mio ultimo anno di gare - racconta - e dopo tre anni in cui sono arrivato sempre secondo diventare campione d'Italia è un'emozione davvero troppo forte. Ancora stento a crederci: esco dai campionati in gloria, non potevo chiedere di meglio. Ringrazio soprattutto la mia contrada e dedico la vittoria alla mia compagna Laura, al mio amico Lorenzo e a mia figlia di pochi mesi Ludovica che mi hanno seguito qua a Lecce e mi sono sempre stati accanto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web