La protesta
Sbocciano in Versilia le promesse del ciclismo
FORTE DEI MARMI. In pochi se ne sono resi conto, ma l’altra sera, al Forte, si è consumata una straordinaria staffetta generazionale: alla Capannina è andato in scena il prestigioso Premio Torriani...
FORTE DEI MARMI. In pochi se ne sono resi conto, ma l’altra sera, al Forte, si è consumata una straordinaria staffetta generazionale: alla Capannina è andato in scena il prestigioso Premio Torriani che ha visto come di consueto alla ribalta i grandi campioni del passato, mentre a Villa Bertelli, solo dopo qualche ora, è stata presentata la 45ª edizione del Trofeo Buffoni, la gara in linea più importante e gloriosa per gli juniores, i ciclisti di 17 e 18 anni che sbocciano al grande ciclismo. E a far da cornice all’evento, un parterre di ospiti e di pubblico confluito da Forte e dalla vicina Montignoso da far invidia a una tappa del Giro d’Italia.
«L’anno scorso aprendo questa gara alla collaborazione con Forte dei Marmi, dopo 44 anni, abbiamo sfidato i soliti critici del sempre e del comunque – ha sottolineato il sindaco di Montignoso Narciso Buffoni - e le vicende ci hanno dato ragione. Oggi gare importanti come la nostra hanno dovuto dare forfait. E non ha nascosto che le due comunità, unite da sempre dalla geografia, debbano fare di più assieme, in tanti altri campi oltre allo sport». «Noi ci siamo e ci saremo anche in futuro – ha replicato Buratti - perché la gara costituisce un patrimonio sportivo di tutti, perché dedicata ai ragazzi giovani che spiccano il volo nelle competizioni come nella vita. E uno sport, duro ma sincero, come il ciclismo costituisce un grande insegnamento».
Di corridori in gara e del percorso hanno invece parlato a lungo Raffaele Babini, direttore di gara al “Buffoni” come al Giro d’Italia, che ha illustrato il Circuito della Versilia che aprirà la corsa domenica prossima toccando Forte (dove ci sarà il ritrovo di partenza) e poi Cinquale, Montignoso e Querceta per 5 volte. Poi toccherà al Circuito della Fortezza con i suoi sei passaggi in vetta prima dell’arrivo a Villa Giorgini-Schiff a Montignoso disegnare l’ordine d’arrivo.
Straordinario Fabio Del Giudice, anima e motore dell’organizzazione che dopo aver presentato le maglie in palio, ha voluto ringraziare tutti i volontari che presidiano le strade della gara e premiarli assieme ai due comandanti dei vigili, quello di Forte, Giuseppe Antonelli, e quello di Montignoso, Mazzino Martinelli, angeli custodi di un’organizzazione impegnativa, degna di un mondiale. Già: 50 squadre al via, tra cui la nazionale azzurra col campione italiano Davide Plebani, ben altre dieci nazionali, con 200 corridori tra cui compariranno le maglie di 17 campioni nazionali, tanti campioni regionali, senza contare i 4 campioni intercontinentali, compreso l’europeo.
Insomma sabato e domenica prossimi tra Forte e Montignoso si giocherà un vero anticipo del Mondiale spagnolo, e segnatevi il nome del vincitore. Lo risentirete presto.
Franco A. Calotti
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