Italia
Forte dei Marmi incantata dalla festa vip a casa di Andrea Bocelli
Centinaia di fans a caccia di un autografo davanti al Minerva Beach e all’Imperiale. Grande attesa per l’arrivo di Sofia Loren che si è presentata nella villa del tenore in uno scintillante abito bianco
Forte dei Marmi capitale dei vip e della beneficenza grazie alla serata organizzata da Andrea Bocelli e dalla moglie Veronica nell’ambito della 4 giorni che ha ospitato in toscana la celebre Fight Night americana in onore di Muammed Alì. I prestigiosi ospiti non hanno avuto molto tempo per lo shopping, ma una passeggiata in centro se la sono fatta, comunque.
I ricchi e felici benefattori americani si sono diretti quasi subito, erano circa le 18 di ieri, al Minerva beach, il bagno dell’hotel Imperiale. Un po’ spaventati dalla pioggia che aveva iniziato a battere si son o rifugiati sotto le tende dello stabilimento a due passi dal pontile. In attesa della Loren – che poi non è venuta – e di Bocelli, che invece si è presentato, intrattenendosi con tutti – molti si sono fatti un selfie con il sindaco Buratti, presente in blu e con quella fascia tricolore che agli occhi degli americani faceva molto autorità. Il buffet era fin troppo ricco, a partire dagli arancini siciliani preparati dallo chef Mario Cucchiara, e va detto che gli americani hanno apprezzato molto sia il lardo di Colonnata che il prosciutto Bazzone della Garfagnana.
E non è mancata la folla dei fans. In molti erano assiepati fuori dal Minerva Beach, altri davanti l’Imperiale, ma la massa più grande era di fronte a casa Bocelli, con tanto di strada chiusa al traffico per permettere uno sbarco agevole dei vips arrivati tutti con il classico van della Mercedes. Regina della serata la Diva, Sofia Loren avvolta in uno scintillante abito bianco, festeggiata, premiata e circondata dall’affetto degli amici in quella che ha voluto essere una sorta di festa di compleanno anticipata. La serata di Forte si è conclusa a tarda notte dopo che i 100-120 fortunati hanno ascoltato cantare Bocelli ma anche Lionel Richie e John Legend, Ronnie Dunn e la regina del blues. Un happening, non previsto ma prevedibile, che ha scaldato i total white di attempati signore dell’Ovest e del Middle Est americano.E dal prossimo anno chissà che la Fight Night in onore di Muammed Alì non si sdoppi fra Italia e Stati Uniti. Fra l’accoppiata Forte-Firenze e Pheonix, mitica capitale dell’Arizona, terra di sogni e di chimere come cantava una celebre canzone degli anni Cinquanta, quelli in cui la Loren muoveva i primi passi nel mondo dello spettacolo. (c.b.)
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