Sicurezza
Buttafuori accoltellato nel parcheggio
L’uomo ha sorpreso due ladri che stavano tentando di aprirgli l’auto ed è stato ferito con un punteruolo. Ora è in ospedale
LIDO. È uscito dal Mora Mora, dove lavora come buttafuori, intorno alle 3 di notte e si è avviato verso la macchina parcheggiato qualche centinaio di metri più avanti, in via degli Oleandri. Arrivato sul posto ha trovato una brutta sorpresa: due uomini stavano tentando di aprirla con la forza. Ne è nata una colluttazione al termine della quale si è ritrovato a terra con l’addome tagliato e sanguinante. Alessio Cavalletti, 40 anni, originario di Vecchiano, è ora ricoverato all’ospedale Versilia. Ha una brutta ferita, ma la tempra è forte: se la caverà. È in osservazione e i medici stanno aspettando i risultati degli esami per valutare se dovrà essere operato.
L’aggressione. La notte scorsa l’uomo, che lavora come buttafuori a Lido di Camaiore, è rimasto vittima di un accoltellamento in via degli Oleandri, dove aveva parcheggiato la macchina. Cavalletti, residente a Pisa, è stato trasportato con una ambulanza della Misericordia di Lido al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. Sono in corso accertamenti da parte del commissariato di Viareggio sull’accaduto.
A quanto pare il buttafuori, appena terminato il servizio al ristopub “Mora Mora”, alle Dune di Lido di Camaiore, è andato a prendere la propria auto per tornare a casa.
Arrivato a pochi metri dalla macchina ha visto due stranieri che vi armeggiavano intorno con fare sospetto. Di primo acchito l’atteggiamento era quello di due topi d’auto. A quel punto Cavalletti si è fatto avanti per scongiurare quello che aveva tutta l’aria di trasformarsi in un furto. Un gesto che ha innescato un alterco finito con l’aggressione e il ferimento all’addome dell’uomo con un oggetto appuntito, forse un coltello o un cacciavite. Il buttafuori è rimasto gravemente ferito, mentre i due assalitori sono fuggiti.
Cavalletti ha mantenuto il sangue freddo ed è riuscito a chiamare col cellulare un collega che a quel punto lo ha raggiunto sul luogo dell’aggressione. Subito si è messa in moto la macchina dei soccorsi e sul posto è arrivata l’ambulanza mandata dal 118. Ora è ricoverato all'ospedale della Versilia in prognosi riservata, anche se non è in pericolo di vita.
Il precedente. «Mi hanno ferito come l’altra volta». Questa la frase che ha detto al telefono all’amico. L’aggredito, infatti, era stato protagonista di un episodio simile avvenuto nel 2013 sul viale Europa, in Darsena a Viareggio. In quel caso il colpevole fu poi individuato dalla polizia. La sua ricostruzione dei fatti potrebbe essere importante per gli uomini della squadra anticrimine del commissariato di polizia di Viareggio che stanno indagando sull’episodio. Nel punto in cui è accaduto l’incidente non ci sono telecamere e purtroppo al momento non si sono fatti avanti testimoni in grado di fornire ulteriori informazioni. «Auguriamo ad Alessio di riprendersi il prima possibile – dice Lucio Dinelli, socio del Mora Mora – Ultimamente a Lido si verificano troppo spesso episodi del genere: mi riferisco all’accoltellamento che c’è stato in Passeggiata tempo fa. Segno che c’è un forte senso di impunità».
Gianni Parrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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