Gioco
Troiso sulla Tasi: al voto senza avere esaminato niente
VIAREGGIO. «Nel regno dell'assurdo: perché solo ieri, a ben 4 mesi e mezzo di distanza dalla normativa che ci chiede di fare una scelta, veniamo chiamati in fretta e furia con urgenza per lunedì a...
VIAREGGIO. «Nel regno dell'assurdo: perché solo ieri, a ben 4 mesi e mezzo di distanza dalla normativa che ci chiede di fare una scelta, veniamo chiamati in fretta e furia con urgenza per lunedì a dare la nostra opinione ad una modifica di regolamento che inciderà nelle tasche nostre e dei cittadini». Luigi Troiso, capogruppo di “Viva Viareggio Viva”, da qualche tempo è in rotta di collisione con la maggioranza di cui fa parte: «In una situazione di disagio economico, dove le persone non riescono economicamente a far fronte ai propri bisogni noi, dovremmo approvare ulteriori balzelli per i cittadini? Mi rifiuto di esaminare una questione così importante senza avere il tempo doveroso e necessario per capire quale sarà l'aggravio di spesa per i nostri concittadini a seguito delle nostre scelte che, se non adeguatamente ponderate, risultano irresponsabilmente scellerate». Troiso punta il dito sull’assessore Bertoli e sul ragioniere capo Santoro, “colpevoli” - ormai questo è il ritornello da un po’ di tempo a questa parte - di dire la verità sui tristi numeri del Comune di Viareggio. (d.f.)
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