Il dolore
Tasse e tariffe: è scontro tra sindacati e Comune
Massimiliano Bindocci (Cgil): sulle seconde case si aggiunga lo 0,8% consentito Intanto il lavoro si sindaco e segretario generale non sta dando i frutti sperati
VIAREGGIO. «Indigeribili»: così Massimiliano Bindocci, responsabile della Cgil Versilia definisce le proposte ascoltate dall’assessore Lorenzo Bertoli a proposito delle esenzioni Tari. L’incontro con i sindacati non è terminato bene. Tanto che Bindocci spiega di aver già intenzione di mettere in cantiere a breve «un’assemblea cittadina e, se non sarà sufficiente, iniziative davanti al Municipio in occasione del consiglio comunale». La proposta avanzata dai sindacati è stata quella di calcolare sulla Tasi delle seconde case quello 0,8% in più che la legge consente. «Così come hanno fatto gli altri Comuni della Versilia», ricorda il sindacalista. La somma ricavata deve essere utilizzata, per legge, «per finanziare detrazioni ed esenzioni». La risposta - continua Bindocci - «deve arrivare entro lunedì». Perché mercoledì è fissato il consiglio comunale che la Tasi deve approvare (il provvedimento ha già avuto il parere favorevole dei revisori dei conti del Comune). «Ma noi chiediamo una risposta complessiva - continua Bindocci - che l’amministrazione comunale al momento non è in grado di dare. Per questo abbiamo chiesto un incontro urgente con il sindaco Betti e le parti sociali».
L’assessore Bertoli, al termine dell’incontro, ha solo ricordato che «siamo ancora nella fase di verifica». Verifica resa ancora più complicata dalla ricognizione che il sindaco ha voluto avviare, convinto dalle tesi del segretario generale appena arrivato. Ricognizione che, al momento, non cambia di una virgola lo stato dei conti del Comune arrivati al di sotto del minimo di sopravvivenza. E per quanto si speri in un raggio di sole, il barometro continua a segnare burrasca. Il disavanzo da 53 milioni non è un brutto sogno, alla Corte dei Conti entro il 22 settembre bisogna spiegare come si intende ripianare il disavanzo 2012 (oltre 9 milioni), e se si volesse davvero dare un segnale che si è capita la situazione sarebbe necessario iniziare a recuperare quelle somme indebitamente percepite da dipendenti e dirigenti, come segnalato dalla relazione del Mef che ha dato il via agli accertamenti della guardia di finanza per individuare i responsabili del danno erariale. La domanda per Antonio Salonia e per il nuovo dirigente del personale, Pier Nello Martelli, è inevitabile: quando intendo mettere mano al dovuto recupero delle somme? Dalla relazione dell’ispettore Cimbolini è già trascorso un mese abbondante...
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