Sicurezza
Revocati i divieti, il mare torna “idoneo”
Le nuove analisi di Arpat danno il via libera ai bagni. Lunedì Del Dotto sarà in Regione per parlare degli “stop preventivi”
PIETRASANTA. “Idoneo”. Una parola semplice e dolce nelle orecchie di camaioresi e pietrasantini. È “l’apriti Sesamo” che spalanca a turisti e residenti le porte del mare, dove da questa mattina si può nuovamente fare il bagno. A pronunciare la parola magica è Arpat, che ieri mattina ha reso noti i risultati delle analisi effettuate mercoledì nelle zone di campionamento di Lido e Marina di Pietrasanta. I valori batterici, dunque sono tornati nella norma. Il sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi ha emesso stamani un'ordinanza di revoca del divieto di balneazione che ha interessato per tre giorni alcune zone del litorale di Marina. Come lui ha agito il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto: «Lunedì mattina – spiega il sindaco – sarò in Regione con Arpat per vagliare l’ipotesi proposta dall’agenzia sui “divieti preventivi” (stop ai bagni nelle 24 ore successive alle piogge, ndr). Inoltre, il dato particolarmente negativo registrato nelle analisi di lunedì scorso alla Fossa dell’Abate verrà cancellato: è stato determinato dal nubifragio eccezionale del giorno prima e, secondo regolamento, potrà essere cancellato dalla nostra media per essere sostituito dai risultati delle analisi di ieri».
Risultati che hanno certificato il buono stato di salute delle acque marine sia a Lido che a Camaiore. «I controlli di Arpat – spiega l’assessore all’Ambiente di Pietrasanta Italo Viti – sono iniziati lo scorso aprile, con cadenza mensile, ed hanno interessato dieci punti di prelievo per ogni controllo. Un totale quindi di 60 campionamenti in tutta la stagione, dei quali solo 5 hanno evidenziato una lieve presenza di inquinanti con divieto di balneazione limitato ad alcune zone ed immediatamente revocato dopo le successive analisi. Il dato statistico parla chiaro: i controlli che hanno dato buon esito sono il 92% del totale. Il nostro mare, dunque, anche se non è "perfetto", è in condizioni più che buone. Questi controlli, ricordiamolo, sono a tutela della salute dei villeggianti, e la loro effettuazione e pubblicizzazione è un elemento di trasparenza e di correttezza che va valorizzato. Non dappertutto questo accade».
«L'altra faccia della medaglia – prosegue Viti – è il permanere dei problemi di inquinamento in caso di piogge consistenti, segnale ormai accertato di una permeabilità della rete della fognatura nera in tutta la Versilia e di una non completa funzionalità ed adeguatezza dei depuratori. Su questi aspetti i comuni e le associazioni di categoria si sono mossi con decisione a partire dagli ultimi due anni, fino ad arrivare alla firma dell'importante accordo con la Regione Toscana che mette a disposizione quaranta milioni di euro per i primi interventi. Questa è la strada da seguire.
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