Sicurezza
Porto agli arabi: Baldini chiede un chiarimento
VIAREGGIO. Il presidente Emiliano Favilla «provveda a convocare e riunire, inderogabilmente entro dieci giorni dal protocollo della presente, la commissione Porto che presiede, allargata alla...
VIAREGGIO. Il presidente Emiliano Favilla «provveda a convocare e riunire, inderogabilmente entro dieci giorni dal protocollo della presente, la commissione Porto che presiede, allargata alla presenza di tutti i capigruppo consiliari e di sindaco, assessore al porto e presidente della Viareggio porto, fornendo altresì ai consiglieri comunali, prima della riunione, copia di tutta la documentazione alla quale fa riferimento l'articolo del “Tirreno” dal quale si apprende notizia circa la supposta volontà del Comune di vendere la Viareggio porto SpA ad un Fondo arabo del Qatar al prezzo di cinquanta milioni di euro». È la richiesta protocollata, ieri, dal capogruppo del Movimento cittadini, Massimiliano Baldini. Che scrive: «Si apprende inoltre che l'operazione garantirebbe altresì, a chi sottoscrive il prezzo suddetto, la realizzazione dei lavori nel porto; nell'affare sarebbero coinvolti a vario titolo, oltre ad i rappresentanti degli organi pubblici, non meglio specificati avvocati e commercialisti; vi sarebbero già stati incontri "a cominciare da quello del 21 febbraio scorso a Firenze in Regione alla presenza del sindaco e dell'ex presidente della Viareggio porto, oggi assessore al porto, Giovanni Giannerini" dei quali la commissione porto non è a conoscenza; e sarebbe altresì volontà di questi soggetti quella di coinvolgere nell'operazione, non si comprende a quale titolo, lo stesso primo ministro italiano Matteo Renzi».
Baldini continua: «Sinceramente sono stanco di dover apprendere i progetti e le volontà di questa amministrazione dalla stampa o da Facebook ! Il sindaco Betti e la sua Giunta hanno dimostrato mille volte di non avere alcun riguardo per le istituzioni che rappresentano e per quelle con le quali si devono interfacciare. Mi domando, anche alla luce di queste situazioni secondarie: a Viareggio, in Comune, c'è o non c'è un problema di illegalità diffusa? Ad ogni modo, siccome sul rispetto della legalità e delle regole, "in attesa che arrivino rinforzi", non intendiamo arretrare di un centimetro, questa mattina ho provveduto a depositare presso gli uffici della presidenza del consiglio la richiesta urgente della convocazione della commissione porto e della commissione ambiente».
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