Attenzione
Esposto alla procura, contro tutti
Albergatori e balneari annunciano anche una causa civile: chi ha sbagliato pagherà
PIETRASANTA. Esposto alla Procura della repubblica e causa civile per risarcimento danni: balneari di Marina di Pietrasanta e Lido di Camaiore e ancora albergatori, dopo l'ultimo divieto di balneazione che prima di essere revocato nella giornata di ieri ha messo off-limits i tuffi in un centinaio di stabilimenti, puntano l'indice contro amministrazioni ed enti. Ed è guerra, a carte bollate, totale.
«Chi ha sbagliato, deve pagare. Basta chiacchiere. Il fronte è unito, non si può rischiare di vedere distrutto il nostro sistema turistica» tuonano i concessionari a margine dell'assemblea congiunta, svoltasi giovedì scorso, che ha visto protagonisti l’Associazione dei balneari, il Consorzio Mare Versilia e l’Associazione albergatori di Marina di Pietrasanta. «Assemblea che ha visto una grande partecipazione di persone vivamente preoccupate dai divieti di balneazione e dal metodo "burocrate" di affrontare le problematiche dell'inquinamento che si trascinano da oltre cinquant’anni e che negli ultimi anni hanno assunto dimensioni preoccupanti. Lo stato di salute del mare e più in generale dell'ambiente sono la prima sfida - si legge in una nota a firma di Daniele Mazzoni, Francesco Verona e Luca Baldini - per un paese che vive di turismo, le aziende e i posti di lavoro, nonché la salute dei nostri figli sono legate a doppio filo alla sfida ambientale. In assemblea è emersa preoccupazione perché anche il piano regionale è tutto da testare, gli impianti di ionizzazione sperimentati in acque “lente” saranno capaci di combattere l'inquinamento? L’auspicio è che i problemi siano risolti a monte, fognature carenti e vetuste, depuratori non adeguati, allacci selvaggi della fognatura bianca e via dicendo».
«Una cosa è certa: i danni di immagine e di disdette ci sono stati e ci sono - aggiungono gli operatori turistici - per cui l'assemblea ha dato mandato ai rispettivi direttivi, dopo adeguato approfondimento con i legali sulle strade da percorrere, di procedere con un esposto alla Procura della Repubblica contro i responsabili diretti dell'inquinamento, siano essi privati o altri enti, nonché verso coloro i quali dovevano, avendone la responsabilità, vigilare sul corretto adempimento delle normative ambientali. E ancora di intraprendere - rilanciano albergatori e balneari - - una causa civile per risarcimento dei danni subiti verso gli enti e le amministrazioni che siano direttamente o indirettamente collegate al danno subito dalle categorie. Allo stesso tempo eserciteremo un intervento presso ogni ente, nessuno escluso, per spronare, denunciare e segnalare problemi con spirito di piena collaborazione per risolvere le problematiche sottese. La nostra è una delibera aperta, il voto è stato espresso all'unanimità e ha dato mandato ampio ai consigli direttivi di tutelare in ogni sede gli interessi delle categorie coinvolte, nonché di tutte le famiglie, gli abitanti e fruitori della Versilia».
Denunce e prese di posizione che, come detto, saranno portate avanti anche dall'Associazione balneari di Lido di Camaiore.
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