Sicurezza
Venduto ai russi l’hotel “Paradiso al mare”
FORTE DEI MARMI. L’affare “Paradiso al mare” è concluso: il grande hotel che domina il debutto del viale Morin proprio a due passi dal mare e dalla centralissima piazza Marconi è stato ceduto dagli...
FORTE DEI MARMI. L’affare “Paradiso al mare” è concluso: il grande hotel che domina il debutto del viale Morin proprio a due passi dal mare e dalla centralissima piazza Marconi è stato ceduto dagli eredi della Famiglia Scialli che lo gestiva fin dal lontanissimo 1936, una delle prime attività ricettive di una Forte dei Marmi allora nascente. L’albergo gestito da sempre dagli Scialli che quest’anno avevano deciso per la prima volta in oltre ottant’anni di lasciarlo chiuso è stato ceduto a una società italiana che ha sottoscritto il compromesso di vendita, ma è quasi certo che si tratti di una società legata ad investitori russi che potrebbero comparire alla firma del contratto vero e proprio. Secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere lo stesso gruppo che ha acquistato l’Hotel Alcione e il Mirabeau di cui fa parte anche quel Serghei Rapoport che al Forte ha già da tempo anche le splendide Villa Pietrabissa e Villa Bufalini in via Leonardo da Vinci.
Il Paradiso al mare, 65 camere, parco e piscina, oggi dall’estetica legata agli anni Sessanta, diventerà così, in un futuro non troppo lontano, si augurano tutti, il terzo vertice di un immaginario triangolo alberghiero dell’extra lusso, lungo il “viale dei cinque stelle”, il viale Morin, che caso unico si potrebbe trovare a collegare ben cinque strutture della massima categoria: un vero record per il Forte dei vip ma anche per la Versilia. Secondo le indiscrezioni la volontà è sicuramente quella di crearvi un cinque stelle lusso di grandi capacità ricettive visto le volumetrie disponibili.
Progetto, anzi progetti che però suscitano un interrogativo gigantesco. Forte dei Marmi potrebbe avere nel volgere di poche stagioni un’offerta a cinque stelle lusso senza eguali in Versilia e in tanti altri posti turistici, ma saprà dotarsi di infrastrutture, servizi, e offerte turistiche degne di una frequentazione di questo così alto livello? Non si può pensare, infatti, che chi pagherà mille euro e più a notte possa passare le giornate piovose a guardare la tv. La risposta è al sindaco Buratti.
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