Nel segno di Alfredo Martini la consegna del Premio Torriani
Tanti appassionati delle due ruote in Capannina per celebrare personalità e campioni del ciclismo che hanno contribuito a rendere grande questo sport
Sono state dedicate ad Alfredo Martini, ex ct della nazionale azzurra di ciclismo, recentemente scomparso, le prime parole della bella serata che ha richiamato a Forte dei Marmi appassionati delle due ruote d’ogni età per la consegna del Premio Torriani alla Capannina di Franceschi.
«Alfredo - ha raccontato Auro Bulbarelli, conduttore della serata - proprio perché sapeva di non poter intervenire a quello che è stato per anni un appuntamento a cui teneva tantissimo, poche settimane fa scrisse qualche riga di ricordi su Torriani che volle chiosare con un “Vai Vincenzo, i grandi vincitori si chiamano come te, vedi Nibali” carico di affetto e di ricordi». A testimoniare il legame è intervenuta Silvia Martini, la figlia che ha avuto parole commosse per l’affetto che il mondo ciclistico ha riservato alla scomparsa del suo celebre papà.
Il Premio è poi entrato nel vivo con il riconoscimento al giornalista Sergio Meda, nel ricordo di “Aldo ed Emilio De Martino” e con il tris d’assi che entrerà nell’albo d’oro del Torriani. Il primo e forse più noto al grande pubblico è stato Claudio Chiappucci, El Diablo, di cui è stato mostrato un emozionante video di quando, nel 1991, tagliò solitario il traguardo di via Roma in una perigliosa Milano-Sanremo proprio davanti alla vettura di Torriani. Premiati anche Beppe Conti, oggi notissimo opinionista RaiSport, per ben 38 volte al seguito del Giro d’Italia, e Franco Iseppi già direttore generale della Rai e oggi presidente del Touring. (f.a.c.)
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