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Versilia

Mallegni: ho deciso, non mi ricandido a primo cittadino

di Luca Basile
Mallegni: ho deciso, non mi ricandido a primo cittadino

L’ex sindaco conferma l’annuncio diffuso da Forza Italia e smentisce di essere interessato a correre per Viareggio

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PIETRASANTA. Massimo Mallegni: è un bluff o veramente, come si legge in una nota di FI, ha deciso di non ricandidarsi a sindaco di Pietrasanta nel 2015?

«Ma quale bluff: non mi candido. È da mesi che lo ripeto, ma nessuno mi crede. E non so perché».

Forse perché a sostenere e a ritenere possibile una sua ricandidatura è stata proprio FI: non è che fra qualche mese, dietro le sollecitazioni di partito, ci ripensa?

«Ringrazio Forza Italia, ma anche tutti quei cittadini, di ogni colore politico, che mi hanno invitato in questi mesi a candidarmi: significa che dal 2000 al 2010 abbiamo lavorato bene. Ma, come ho più volte detto, ho già dato, adesso sta a qualcun altro».

E chi dovrebbe essere questo 'qualcun altro?

«Non è il sottoscritto a doverlo dire. E poi c’è un errore di impostazione di fondo: a mandare a casa Lombardi&co, nel 2015, non sarà Forza Italia o il centro-destra, ma un movimento trasversale di cittadini, sia di destra che di sinistra, stanchi di una politica amministrativa che ha portato la città di Pietrasanta nelle condizioni attuali. Certo, poi ci vorrà anche un nome, ma la premessa è un programma e una comune linea di intenti».

E che ruolo avrà Mallegni in questo movimento trasversale?

«Non ne ho idea oggi, aspettiamo e vediamo gli sviluppi Faccio politica per passione. Il lavoro è altro: ho l’albergo, i miei impegni professionali e soprattutto la famiglia. Non dico che abbandono la politica, ma che non sarò candidato a sindaco a Pietrasanta».

Nel frattempo, però, si è fatto vedere a Viareggio, a margine delle sedute consiliari dedicate al bilancio: un caso?

«No, nessuna casualità la mia presenza, ma la preoccupazione di un cittadino e di un imprenditore per la situazione di bilancio del Comune e che riconosce il ruolo fondamentale di Viareggio in Versilia. Anche se sono fiducioso su una risoluzione dei problemi».

Quindi smentisce anche quelle voci che lo vedono come eventuale candidato sindaco di Viareggio?

«Smentisco».

E cosa risponde a chi dice che la sua è solo una strategia furbetta e che al momento opportuno cederà alle lusinghe di FI e compagnia?

«Rispondo con un esempio: al mio amico Marcello Lippi dissi che sbagliava a tornare a fare il Ct della Nazionale dopo aver vinto un Mondiale di calcio. Ecco, non si torna dopo aver fatto il proprio dovere in modo, ritengo, efficace. Non mi candido, capitolo chiuso».

Luca Basile

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