Italia
Alle Cervaiole la festa della Madonna del cavatore
STAZZEMA. Lassù, sulle cattedrali del cielo, gli operai del marmo non sono mai soli. A proteggerli, da uno dei mestieri più antichi e pericolosi del mondo, c’è la Madonna del cavatore. E domani si...
STAZZEMA. Lassù, sulle cattedrali del cielo, gli operai del marmo non sono mai soli. A proteggerli, da uno dei mestieri più antichi e pericolosi del mondo, c’è la Madonna del cavatore. E domani si renderà omaggio a questa scultura in una delle cave più spettacolari della Versilia – ogni giorno visitata dai turisti – le Cervaiole. Gli operai di cava dell’Henraux Spa si fermeranno davanti alla Madonna del cavatore e sarà anche l’occasione per ricordare tutte le vite che se ne sono andate scavando l’oro bianco delle Apuane. Ad organizzare l’evento c’è un comitato che ogni anno prepara la ricorrenza e che con cadenza triennale diventa una festa in onore di tutti i cavatori. Il ritrovo è alle 10, davanti alla mensa degli operai dove si trova il monumento con l’altare della Madonna; il parroco di Arni Don Alessandro celebrerà la messa.
«Questa ricorrenza nasce nel Dopoguerra – spiega Sauro Mattei, presidente del comitato – alla cava Mossa, sull’Altissimo, davanti alla scultura della Madonna creata da Leone Tommasi. Alle Cervaiole ci veniva portata una copia in gesso, fino a quando lo scultore Renzo Maggi ha riprodotto per la cava Cervaiole la Madonna con il bambino che si trova nel bassorilievo del Bellini». Interverranno amministratori locali e provinciali, oltre alla Filarmonica di Riomagno. «È un evento molto sentito dai familiari, anche nella speranza per un futuro del nostro marmo. Ringraziamo – prosegue Mattei - in particolare il presidente e amministratore delegato dell’Henraux, Paolo Carli, e i dirigenti di cava, che permettono lo svolgimento della manifestazione».
Alla fine della messa ci sarà un buffet nella mensa degli operai e poi il pranzo al ristorante Vallechiarra di Levigliani dove parteciperanno i cavatori con le famiglie. Per qualsiasi informazione tel. 0584 80150.
Tiziano Baldi Galleni
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