Attenzione
Un danno per tutta la Versilia
L’assessore Viti: «Speriamo di revocare il provvedimento venerdì»
PIETRASANTA. Assessore Italo Viti: la stagione turistica si chiude così come era iniziata: con un divieto di balneazione a Marina di Pietrasanta.
«Situazioni non paragonabili, a mio avviso - è la risposta dell’assessore all’ambiente dell’amministrazione comunale di Pietrasanta - in questo ultimo caso le forti precipitazioni nella notte fra domenica e lunedì hanno pregiudicato l'equilibrio del bacino che sfocia a Motrone e Fiumetto, mentre a giugno c'erano altre concause. Senza dimenticare che sempre a giugno il divieto era alle foci, oggi è a cento metri di distanza in direzione nord».
Già, ma la sostanza non cambia: tuffi vietati, “mare sporco” come dicono i turisti e tanti saluti al marchio doc Versilia. Oppure non è così?
«La problematica è seria ed infatti stiamo lavorando per evitare, in futuro, nuovi divieti: l'accordo con la Regione, che porterà in dote a Marina di Pietrasanta due impianti di ionizzazione già nel prossimo anno, va visto in questa ottica. Non siamo certo rimasti con le mani in mano: abbiamo lavorato e stiamo lavorando moltissimo per risolvere questo fenomeno negativo che danneggia seriamente il nostro litorale».
I balneari sono infuriati: puntano l'indice contro le troppe parole, le promesse e i formalismi di chi amministra: come risponde a questo tipo di accusa?
«Ho spiegato quanto accaduto al presidente del Consorzio dei balneari di Marina di Pietrasanta Daniele Mazzoni: comprendo la rabbia e l’amarezza. Del resto anche noi amministratori comunali proviamo le stesse cose. Ma ci sono le premesse per uscire da questa situazione e stiamo lavorando per farlo, anche se questo nuovo divieto di balneazione non facilita certamente il dialogo e il nostro percorso».
Negli ultimi giorni le parole del sindaco Domenico Lombardi sull'utilizzo, in passato, dell'acido peracetico, hanno scatenato forti polemiche: come si pone su questo fronte?
«Di certo il provvedimento adottato dall'Agenzia regionale per la protezione ambientale ha reso ancora più teso un clima di per sé già “agitato”. Detto questo ha ragione il sindaco Domenico Lombardi quando dice che dobbiamo pensare lavorare e ad impegnarci tutti insieme per la tutela delle nostre acque, perché ne va di un'intera economia turistica».
Quando verrà revocato il divieto?
«Spero già nella giornata di venerdì. Questa mattina ci saranno le nuove analisi: bisogna essere fiduciosi».(l.b.)
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