Il Tirreno

Versilia

Tutti i guai di Reteversilia

Gli ex dipendenti reclamano il Tfr: all’asta i beni della tv

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VIAREGGIO. Non sono stati ancora risolti a distanza di tempo i contenziosi tra gli ex dipendenti di Reteversilia e la direzione e proprietà dell'emittente televisiva che fa capo alla Misericordia.

Cinque dei sette dipendenti che sono stati licenziati ormai da tempo sono sempre in attesa di ricevere il Trattamento di fine rapporto. Due di questi ex dipendenti hanno raggiunto un accordo con la proprietà, mentre gli altri invece sono sempre in attesa che la direzione di Reteversilia si faccia carico degli impegni che - secondo quanto affermano gli stessi dipendenti - «non sono ancora stati mantenuti».

E così i lavoratori tornano nuovamente alla carica per rendere partecipe anche l’opinione pubblica di come è la realtà di Reteversilia. Inoltre, proprio perché gli ex dipendenti non hanno ricevuto il Tfr, per cercare di sbloccare la situazione hanno presentato anche dei decreti ingiuntivi che entro la fine del mese dovrebbero materializzarsi con la messa all’asta dei beni presenti all'interno dell'emittente.

Una situazione che si è andata via via deteriorando nei rapporti tra il personale e la proprietà dell'emittente, che prima non ha pagato gli stipendi ai dipendenti e poi quando questi si sono rivolti ai sindacati ed hanno iniziato alcune rimostranze sono stati licenziati, senza neppure ricevere quanto dovuto. Ecco perché a questo punto dopo avere atteso invano, gli ex lavoratori tornano all'attacco per cercare di avere le spettanze. Con la speranza che questa volta finalmente possano avere quello che fino ad oggi non hanno avuto, così come lamentano, e che per un lavoratore sarebbe invece legittimo avere dopo la conclusione di un rapporto di lavoro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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