Il Tirreno

Versilia

Dal prossimo anno saranno 2 i cartelloni della Versiliana

di Luca Basile
Dal prossimo anno saranno 2 i cartelloni della Versiliana

Malgrado il maltempo estivo bilancio positivo per il festival che prepara per il futuro una grossa novità

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PIETRASANTA. Due cartelloni di appuntamenti in un solo Festival: danza e prosa da una parte, musica leggera e comici dall'altra. Se la Versiliana vorrà mantenere, anche nel 2015, i contributi in arrivo da Roma e dintorni - circa 100mila euro - sarà obbligata già dal prossimo anno a «garantire un numero maggiore di spettacoli dedicati appunto a danza e prosa e, al tempo stesso, differenziare le altre proposte. Fermo restando che il contenitore di eventi resterà unico» spiega il direttore artistico Luca Lazzareschi a chiosa della conferenza stampa di fine-stagione dedicata al bilancio della manifestazione. «Stagione dove, nonostante il tempo inclemente abbiamo registrato 6 sold out al teatro, 5 al pontile, oltre 19.000 biglietti venduti nei 30 spettacoli proposti e 35.000 presenze complessive al Caffè. Fra l'altro abbiamo superato di oltre 15.000 euro la previsione di incasso - 520mila euro il gettito complessivo - e nessun appuntamento è stato annullato. Numeri che confermano il lato virtuoso della nostra Fondazione e che sono ottimo viatico per il futuro» evidenzia il presidente Dianora Poletti che rivendica il ruolo di riferimento della Versiliana su scala nazionale. Anche se, ad onor del vero, i biglietti venduti, nel 2013, erano stati 21.796 per un calo di tagliandi di circa 2500 tagliandi al botteghino «che si spiega anche con il numero di spettacoli a teatro, 3 in meno sempre rispetto al 2013, le condizioni meteo talvolta proibitive per lo spettatore e anche con la politica rigorosa dei biglietti omaggio - poco più di 2000 che significa 200 in meno rispetto alla passata edizione -» precisano Poletti e il direttore generale Manrico Nicolai.

Soddisfatto il sindaco Domenico Lombardi. «La Fondazione, quando ci siamo insediati, nel 2010, aveva una situazione finanziaria problematica: grazie al nostro lavoro, al socio Banca Versilia Lunigiana Garfagnana, e al cda presieduto da Dianora Poletti, siamo riusciti a non farla chiudere fino ad arrivare agli entusiasmanti riscontri attuali. Il percorso di risanamento va completato, ma quello che è certo è che la Fondazione, a prescindere dall'esito elettorale e dai candidati a sindaco del prossimo anno, resterà un punto fermo del nostro programma. Nessuno si aspetti un accorpamento della stessa Fondazione con il Cav e l'assessorato alla cultura. Con un auspicio di fondo: che ci sia una maggiore sinergia fra i comuni versiliesi nella programmazione culturale. Quello che, fino ad oggi, purtroppo, non c'è stato. Premesso questo è stata una stagione intensa - continua Lombardi - di grandi appuntamenti e sperimentazioni. L'Odissea sul pontile, fortemente voluta dal direttore Lazzareschi, è stato un evento particolarmente gradito e partecipato dal pubblico, che non ha mancato di offrire forti suggestioni. A testimonianza che il Festival, anche quando si rinnova, punta sempre sulla qualità di contenuti e scenari».

E a proposito di Lazzareschi, dopo aver confermato il via a novembre della stagione teatrale invernale, «in calendario 7 appuntamenti su palco destinati al tutto esaurito» ha smentito le voci di un abbandono della carica. «La mia carriera di attore teatrale è molto impegnativa, detto questo ho un contratto fino al mese di luglio 2015 ed ho intenzione rispettarlo. Poi, come ovvio che sia, con le prossime elezioni, i nostri incarichi andranno a scadenza, ma questi sono dettagli ciò che conta - precisa Lazzareschi - è la crescita, mai venuta meno in questi ultimi anni, della Versiliana».

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