Sicurezza
Misericordia, altri tre licenziati
Brutta sorpresa per i dipendenti di una coop della Confraternita
VIAREGGIO. La situazione della Misericordia è sempre più complicata, visto che è di ieri il licenziamento di altri componenti di una delle cooperative dell’associazione di volontariato. Si tratta della Comise che si occupa dei servizi amministrativi contabili: tre suoi dipendenti, a sorpresa, sono stati licenziati. Uno di loro un addetto ai servizi cimiteriali, che era stato trasferito in questa cooperativa da tempo. Due di loro sono molti anni che lavoravano per conto della Misericordia, mentre Cristiana Tomei è stata licenziata dopo quattro anni e mezzo, pur dovendo riscuotere insieme ad altri colleghi più mensilità.
«Ieri mattina la lettera di licenziamento ci è stata consegnata a mano dal presidente della cooperativa Angelo Farnocchi - dice - non ce l’aspettavamo. Dobbiamo riscuotere oltre un anno di stipendi. Per quanto mi riguarda avanzo circa 14mila euro, mentre gli altri colleghi una somma superiore. Essere licenziati in queste condizioni ci ha colto di sorpresa. Questa decisione è stata motivata nella lettera che ci è stata consegnata con una necessità di riorganizzazione interna. Ormai i licenziamenti nelle varie cooperative e anche a Reteversilia, l'emittente televisiva legata alla Misericordia, sono iniziati da tempo».
A nessuno di loro è stato comunicato come l’azienda intenda saldare le spettanze dovute ai lavoratori. «Questa - conclude Tomei - è la cosa davvero assurda: non solo avanziamo gli stipendi, ma siamo stati licenziati, senza neppure dirci quando ce li pagheranno».
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