Italia
Mercato antiquario: è scontro tra Comune e vecchi gestori
FORTE DEI MARMI. «Tutti i mercati pubblici appartengono al Comune e sono tutti a norma di legge!». Il Municipio per bocca del vicesindaco Molino taglia corto con le polemiche di questi giorni...
FORTE DEI MARMI. «Tutti i mercati pubblici appartengono al Comune e sono tutti a norma di legge!». Il Municipio per bocca del vicesindaco Molino taglia corto con le polemiche di questi giorni innescate dai vecchi organizzatori del mercatino dell’antiquariato. «Il mercato dell’antiquariato, che si svolge in piazza Dante è sempre stato ed è, per legge, di esclusiva titolarità del Comune - spiega Molino - e quindi nessuna persona, fisica o giuridica è autorizzata a connotarlo e pubblicizzarlo come “proprio”, né ad affermare di volerlo spostare o, peggio ancora, di averlo spostato altrove». «L’attuale legge regionale toscana- puntualizza poi l’Ufficio commercio - prevede che ne possa essere anche affidata la gestione a soggetti da individuare con modalità definite nel piano. Nel nostro caso, l’affidamento è avvenuto a seguito di procedura ad evidenza pubblica, con l’Apa - Associazione promozione antiquariato , con una gestione scaduta nello scorso mese di giugno. Il mercato, pertanto, non è ne è mai stato di “proprietà” dell’Apa che, al contrario, avendo vinto la gara per una gestione temporanea, lo ha gestito fino al giugno scorso. Dal mese di luglio, il Comune è tornato a gestirlo direttamente».
Pronta la replica dell’Apa: «Il mercato antiquario di Forte dei Marmi non è mai stato di proprietà del Comune - afferma la presidente Maria Incontro - 12 anni fa fu l'Associazione Promozione Antiquariato a inventarselo e metterlo in atto a proprie spese, a pubblicizzarlo e farlo conoscere in tutto il territorio nazionale. L'Associazione ha utilizzato il fortino di Forte dei Marmi, per la pubblicità del Mercato antiquario del forte sino al mese di giugno 2014, diversamente da quanto ha sempre fatto quando ha organizzato in altre sedi».
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