Il Tirreno

Versilia

Avvocato augura la morte ai carabinieri: arrestato

Avvocato augura la morte ai carabinieri: arrestato

I militari erano intervenuti per sedare una lite in famiglia a Montemurlo «Dovete fare la fine dei vostri colleghi a Nassiriya». È ai domiciliari a Viareggio

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Dovete morire come i vostri colleghi a Nassiriya e vi auguro di avere figli down». Queste le parole che sarebbero state pronunciate da un avvocato pratese di 45 anni, Michelangelo Baroncelli, all’indirizzo dei carabinieri della Tenenza di Montermurlo intervenuti nella serata di venerdì per sedare una lite familiare in un’abitazione della zona. L’avvocato poi ha colpito i militari ed è stato arrestato per resistenza, lesioni e danneggiamento dell’auto di servizio. Il giudice di Prato ha disposto che rimanga agli arresti domiciliari nella casa di sua proprietà a Viareggio fino alla conclusione del processo per direttissima, fissato per il 7 ottobre.

Una vicenda incresciosa, che ha spinto ieri il pubblico ministero Antonio Sangermano, durante l’udienza di convalida del fermo, a preannunciare l’invio di una segnalazione al Tribunale dei minori (alla scena avrebbe assistito la figlia del legale, ma i familiari smentiscono) e all’Ordine professionale (Baroncelli è iscritto all’albo di Foggia, dopo aver sostenuto l’esame in Spagna).

Tutto è iniziato quando alla centrale operativa del 112 è arrivata una chiamata che segnalava una violenta lite in atto in un’abitazione di Montemurlo. All’arrivo sul posto, i militari hanno constatato che l’avvocato Baroncelli, descritto come molto agitato, si stava picchiando col fratello. Secondo i militari il legale sarebbe stato sotto l’effetto di sostanze che lo hanno alterato, ma l’avvocato in un primo momento ha rifiutato di sottoporsi agli esami del sangue. Chi lo conosce dice che fa uso di farmaci e questo potrebbe spiegare il suo stato psicologico, soprattutto se associati con l’alcol.

La lite, iniziata in famiglia, ha presto coinvolto i militari che cercavano di riportare la calma in casa ed è stato in quel momento che Baroncelli avrebbe pronunciato le frasi su Nassiriya e sui figli down.

I carabinieri colpiti si sono fatti assistere dall'avvocato Stefano Belli in vista della eventuale costituzione di parte civile.

Non bastasse la frase attribuita all’arrestato sui caduti di Nassiriya (l’attentato del 12 novembre 2003 in cui morirono 28 persone in Iraq), si dà il caso che la Tenenza dei carabinieri di Montemurlo abbia sede proprio nel piazzale intitolato ai caduti di Nassiriya.

Paolo Nencioni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web