Proteste
Niente prima media a Seravezza
L’allarme del consigliere Cavirani: «Così la scuola chiuderà»
SERAVEZZA. È allarme per la sopravvivenza delle scuole medie di Seravezza.
A quanto pare neppure quest’anno sarà possibile mettere in piedi una classe prima.
E così l’istituto scolastico andrà a sparire (resterà solo la scuola media di Querceta) visto che lo stesso si era verificato lo scorso anno e qundi resta operativa, da settembre una sola classe terza. A sollevare il caso è il consigliere comunale di opposizione Riccardo Cavirani: «La decisione di chiudere le medie di Seravezza - afferma il rappresentanze della minoranza in consiglio - da parte dell'amministrazione senza neppure un confronto con la cittadinanza è un colpo basso per il capoluogo del nostro comune».
«Questa decisione - continua il consigliere - comunicata a pochi giorni dal rientro a scuola, mette in risalto un problema più grande, ovvero che la sinistra non ha risolto, in quasi quindici anni di governo, il problema dello spopolamento e -tranne la riqualifica urbanistica della piazza Carducci- non è riuscita a rendere più attrattivo il capoluogo da un punto di vista residenziale nè ad attrarre investimenti per attività turistiche e commerciali».
«Palazzo Mediceo, nonostante il buon afflusso di visite, - conclude Cavirani - è rimasto infatti completamente scollegato dal resto del paese. Fondamentale, in questi tempi di crisi, potenziare almeno i servizi che rimangono nel capoluogo, soprattutto le elementari, che necessitano di molti miglioramenti strutturali e in termini di sicurezza».
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