Gioco
Gaia propone il 40% di quote per saldare i 10 milioni dovuti
VIAREGGIO. Coprire il debito nei confronti del Comune di Viareggio mediante un aumento di capitale a favore dello stesso Ente che potrebbe arrivare a detenere il 40% delle quote azionarie della...
VIAREGGIO. Coprire il debito nei confronti del Comune di Viareggio mediante un aumento di capitale a favore dello stesso Ente che potrebbe arrivare a detenere il 40% delle quote azionarie della azienda idrica Gaia. Dalla quale Viareggio deve avere 10,2, credito maturato dal 2007 ad oggi, «nonostante un decreto ingiuntivo emesso dalla Viareggio Patrimonio nel 2008 e un atto di transazione solo minimamente onorato dalla società Gaia», come si legge nel bilancio della società partecipata dal Comune .
È la proposta che Gaia ha avanzato ieri, in occasione dell’incontro con i sindaci della Versilia impegnati in Regione nella firma dell’Accordo di programma per la tutela della balneazione dell’acqua di mare. Tutti i Comuni soci di Gaia sarebbero chiamati al passaggio della ricapitalizzazione, come strumento per estinguere il debito della società con gli Enti pubblici.
Il passaggio delle quote dovrebbe avere tempi rapidi, e c’è un motivo specifico per questo: quando il Comune del sindaco Betti proclamerà lo stato di dissesto, all’arrivo dei tre commissari previsti dalla legge non ci sarà più margine per rifiutare all’Ente quanto dovuto, ma in moneta sonante. Visto che è di questo che le casse viareggine hanno e avranno bisogno.
All’incontro in Regione era presenta l’assessore all’ambiente Giovanni Giannerini (non il primo cittadino) che si sarebbe detto contrario alla ricapitalizzazione. Ma la posizione ufficiale dell’amministrazione Betti, qual è? (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google