Il Tirreno

Versilia

Scioperano i bagnini della spiaggia libera alla Lecciona

Scioperano i bagnini della spiaggia libera alla Lecciona

Senza stipendio da giugno, protestano davanti al municipio di Viareggio e si asterranno dal lavoro fino a domenica

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Scioperano i bagnini che da giugno garantiscono la vigilanza sulla spiaggia libera della Lecciona, al confine tra Viareggio e Torre del Lago. Motivo: non hanno ancora ricevuto un euro da quando, a giugno, hanno iniziato a svolgere il servizio. Per questo hanno organizzato un presidio davanti al municipio dopodiché si asterranno dal lavoro fino a domenica.

«Il servizio di sorveglianza che è stato affidato con bando di gara all’Associazione Volontari Salvamento - dicono i sindacati - prevedeva la presenza di 7 assistenti bagnanti per 68 giorni di lavoro per un importo di 48mila euro Iva inclusa. Abbiamo espresso le nostre perplessità sull'importo che a nostro avviso era ed è insufficiente a coprire i costi degli oneri retributivi e contributivi dei lavoratori. Nell'incontro con il presidente dell'Associazione Salvamento e l'assessore al bilancio Lorenzo Bertoli ci era stato assicurato che ai dipendenti sarebbero stati pagati stipendi e contributi. Il servizio è partito nei weekend di giugno ma da allora gli assistenti bagnanti non hanno percepito un euro. Anzi hanno sostenuto individualmente a proprie spese l'acquisto di materiale per poter effettuare il loro lavoro. A seguito di incontri richiesti e telefonate fatte senza risposta abbiamo dichiarato lo sciopero».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web