Il Tirreno

Versilia

Il sindaco Betti: andiamo avanti

di Donatella Francesconi
Il sindaco Betti: andiamo avanti

«Gli uffici stanno lavorando, vediamo quali sono i conti del bilancio preventivo»

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VIAREGGIO. Il giorno dopo il giro di boa, appesi alla zattera di una maggioranza che già ha ripreso a fibrillare, il grido di battaglia del sindaco Leonardo Betti appare di buon mattino sulla sua pagina Facebook istituzionale “Andiamo avanti”. Dopo il voto sul consuntivo, approvato con soli 13 voti, un altro messaggio era circolato via sms sui telefonini dei fedelissimi: “Vieni a festeggiare al Cappellaio matto?”. Il mondo torna a sorridere, insomma, a Betti e alla sua squadra, al lavoro ieri mattina tra Pucciniano per il quale “strappare” alla Regione l’impegno ad accollarsi l’intero mutuo (ma tra le condizioni vi sarebbe anche quella di una Fondazione unica con Lucca), e ufficio lavori pubblici da riconsegnare ricostruito al pensionando (dal primo dicembre) ingegnere Riccardo Raffaelli. Insomma, il dissesto sembra lontano. E d’altra parte, in consiglio comunale, Betti così si è espresso: «Ma perché questa pressione, nel dire oggi che bisogna dichiarare il dissesto?».

Al telefono con il “Tirreno” mentre sta andando a Firenze da Rossi, Betti così si esprime.

Non siete in grado di avere il bilancio preventivo per quest’anno, il primo della vostra amministrazione...Quindi dietro l’angolo c’è il dissesto: vero?

«Ieri è stato dichiarato che gli uffici stanno lavorando per la redazione del bilancio di previsione e allo stato non c’è ancora la possibilità di chiudere, e quindi ci stanno ancora continuando a lavorare con verifiche su verifiche a breve dovremmo sapere».

In realtà il ragioniere capo Salvatore Santoro ha già scritto, nella comunicazione inviata in questi giorni alla Procura generale della Corte dei Conti che “Appare impossibile allo stato attuale redigere il bilancio di previsione 2014 nel rispetto delle norme di finanza locale”. E ieri l’assessore Lorenzo Bertoli ha ribadito il concetto in consiglio comunale...

«Stanno continuando a fare le verifiche...Appena il ragioniere capo mi porterà i dati finali sapremo quali saranno le condizioni e allora convocheremo il consiglio comunale. Credo che nel giro di dieci giorni si saprà se saremo in dissesto oppure no. Se lo sappiamo prima, la convocazione si può fare anche 24 ore prima»,

Con il dissesto si riduce la spesa, compresa quella per il Carnevale. Che accade per la manifestazione?

«È naturale che la spesa si riduce. Dovremo fare dei sacrifici...Per quanto riguarda il Carnevale sto andando a Firenze per il Pucciniano e devo dire che le parole del governatore Rossi anche per quanto riguarda il Carnevale sono state positive. E poi abbiamo i nostri parlamentari di zona che stanno lavorando... Abbiamo la nostra senatrice che ci lavora in maniera forte e ci mette impegno...».

Sul Carnevale, però, i tempi sono un po’ stretti...

«Certo che se avessimo quelle risorse...Noi dobbiamo agire politicamente...La politica deve fare la sua parte».

Se nel frattempo arriva il dissesto, però, come e quanto spendere te lo dice la legge...

«Non facciamo confusione, perché la dichiarazione di dissesto riguarda il consuntivo 2013 e i meno 53 milioni...Che c’entra il 2014...».

Già. Per l’anno in corso c’è sola la spesa completamente bloccata...

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