Il dolore
Ambulanze a singhiozzo Ultimatum per Monciatti
Per 5 volte nell’ultima settimana la Misericordia non ha garantito un mezzo al 118 Il 2 settembre riunione decisiva: si va verso la revoca della convenzione con l’Asl
VIAREGGIO. Per 5 volte nell’ultima settimana non è riuscita a garantire un mezzo al 118, facendosi sostituire da un’altra associazione nei servizi di soccorso. Così è scattato l’ultimatum dell’Asl alla Misericordia di Viareggio: se entro il 2 settembre non offrirà garanzie precise, la storica Confraternita di via Cavallotti si vedrà revocata la convenzione con l’azienda sanitaria per i servizi di emergenza sul territorio. In parole povere, la Misericordia non potrà più inviare le proprie ambulanze per i soccorsi, come ad esempio avviene su un comune incidente stradale.
Una decisione a dir poco clamorosa. Ma che - a dispetto delle voci circolate e riportate anche dallo stesso presidente dell’associazione Roberto Monciatti - non è ancora stata presa. Lo assicura la stessa Asl, a cui peraltro Monciatti ha inviato una lettera lamentandosi di un presunto mancato preavviso per la revoca della convenzione. In realtà, spiegano dall’azienda sanitaria, sarà il Tavolo del 118 - costituito dalle associazioni di volontariato versiliesi e dall’Asl stessa - a decidere il da farsi nella riunione prevista per il 2 settembre.
Pronostici? Difficile che la Misericordia riesca a rimediare con i volontari - che tra l’altro sono sempre meno - alle nuove defezioni dei dipendenti delle cooperative. Ormai pochissimi, tra licenziamenti e persone che se ne sono andate via di loro spontanea volontà a causa di stipendi arretrati di mesi.
Non è un caso, infatti, che quello che fino a pochi mesi fa sembrava un disservizio tutto sommato occasionale, è diventato routine. La Misericordia, che da tempo non copre più i turni notturni del 118 per mancanza di personale, ad oggi deve garantire un mezzo con relativa squadra per l’orario 8-20. Ma, come detto, negli ultimi giorni sono stati ben 5 i turni saltati, con l’associazione che ha dovuto avvisare l’Asl di non essere in grado di formare una squadra o di mettere a disposizione l’ambulanza. Rischi per i cittadini non ce ne sono, perché la comunicazione avviene il giorno precedente al turno, ed è la stessa centrale operativa del 118 a tappare immediatamente la falla incaricando un’altra associazione di volontariato. Ma questo non significa che per l’intero sistema di soccorso versiliese una situazione simile sia accettabile. E se i forfait aumentano, anziché diminuire, è chiaro che la convenzione è a forte rischio. A meno che la Misericordia non riesca a fornire le prove di un cambio di registro.
Se l’associazione di via Cavallotti perderà il servizio, con tutto quel che ne consegue in termini di immagine e anche di rimborsi persi, a sostituirla saranno le altre associazione di Viareggio, Torre del Lago e Lido. In che modo, ancora non è possibile sapere.
@matteotuccini
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