Finanza
La Lecciona è sporca e pericolosa
L’esito del controllo della guardia costiera che ha trovato anche un chiosco abusivo di bibite e gelati
VIAREGGIO. La spiaggia libera della Lecciona «non è nelle condizioni migliori». È l’esito del controllo effettuato ieri mattina dal personale della Capitaneria di porto. Il cui comandante, Marco Alberto Iacono, ha già scritto due volte all’amministrazione comunale sollevando il problema. «Anche di recente - così la nota diffuso dopo l’ispezione di ieri - sono giunte numerose segnalazioni da turisti e cittadini, che richiamavano l'attenzione sulle pessime condizioni della spiaggia. Nello specifico, come è stato possibile osservare, l'arenile, che copre una lunghezza di quasi tre chilometri è invaso da un ingente quantitativo di rifiuti di ogni genere costituito da residui alimentari, materiale plastico, sacchetti, bottiglie di vetro ecc… Inoltre continua a persistere la presenza cospicua di materiale ligneo, quali tronchi di medie e grandi dimensioni, canniccio ecc…. La presenza di tali rifiuti, oltre a rendere poco decoroso l'arenile, limita la libera fruizione dell'area, costituendo anche un pericolo per i bagnanti che rischiano di ferirsi con i rifiuti di vetro abbandonati». Ed è esattamente quanto documentato dai turisti, domenica mattina, nelle foto inviate al “Tirreno”.
L’attenzione della Capitaneria è caduta ieri «su due piccole aree arredate come bar, con rifiuti ingombranti quali frigoriferi e congelatori abbandonati, dove viene pubblicizzata la vendita di bibite e generi alimentari. È stata interessata l'amministrazione comunale affinché provveda a ripristinare le condizioni di fruibilità della spiaggia libera».
Le azioni di controllo della Capitaneria «proseguiranno fino al termine dell'estate al fine di tutelare l'utenza del litorale versiliese ed il pubblico uso del suolo demaniale marittimo». (d.f.)
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