Il Tirreno

Versilia

Il made in Viareggio a Cannes e Monaco

 Il made in Viareggio a Cannes e Monaco

Ai saloni i gioielli Azimut Benetti, Sanlorenzo e Overmarine

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VIAREGGIO. Archiviate le ferie d’agosto la nautica viareggina, tra crisi e ricorso agli ammortizzatori sociali da un lato e strategie di rilancio dall’altro, si anima per sbarcare con i propri gioielli di recente realizzazione ai saloni nautici internazionali di settembre e ottobre.

Tre appuntamenti, uno vicino all’altro, che vedranno protagonisti i nostri cantieri ai quali spetta la leadership mondiale nel settore dei superyacht, con ben 5 nomi tra i primi 20 del Global order book, la classifica dei costruttori internazionali: il gruppo Azimut Benetti in testa seguito da Sanlorenzo, ed ancora Overmarine, Admiral Tecnomar e Fipa Group. Un olimpo a cui si aggiunge, nel settore degli yacht a vela, Perini Navi, che con gli altri cantieri della città porta in giro per il mondo il marchio Viareggio.

Si parte il 9 settembre con il salone nautico di Cannes (fino al 14 settembre) e si prosegue dal 24 al 27 a Monaco per finire questo primo round di vetrine internazionali a Genova (dal 1 al 6 ottembre). Salone, quest’ultimo, rispetto al quale non è ancora confermata la presenza di molti nomi importanti della nautica viareggina. Tra le ipotesi ventilate, ad esempio, la defezione di Azimut Benetti. Una trattativa ancora aperta rispetto alla quale nelle prossime settimane sarà la stessa società a sciogliere i nodi.

Ecco di seguito una prima galleria di gioielli che sfileranno alle fiere. Yacht extra lusso i cui acquirenti, gli armatori, arrivano più dai mercati americani e asiatici che da quelli europei e sempre più raramente dall’Italia. L’imperativo in ogni caso è guardare oltre la congiuntura negativa puntando su qualità, innovazione e unicità del prodotto.

Gruppo Azimut Benetti. Il primato a Cannes per lo yacht più grande sarà di Benetti che si imporrà al pubblico con il 55 metri Benetti Ocean Paradise : gigante di acciaio e alluminio che basa la sua architettura navale sulla collaudata piattaforma Benetti, ma che porta con sé elevati contenuti di innovazione, soprattutto in termini compartimentazione e allestimento. Al debutto mondiale, invece il primo yacht della linea Tradition Supreme 108 di Benetti (tre le imbarcazioni di questo tipo in costruzione): un 33 metri della linea entry level trideck della gamma Class Displacement di Benett dotato di un sistema di propulsione ibrida: accanto ai motori principali ce ne sono due elettrici da 35 kW. E un’altra anteprima mondiale Benetti l’ha in serbo per Monaco: Illusion I, il 58 metri in acciaio e alluminio a quattro ponti (e sundeck), progettato dai designer di Green&Mingarelli per un armatore, guarda caso, europeo. Azimut, invece, a Cannes, scende in campo con un tris d’assi: tre anteprime che hanno come elementi di forza e seduzione il design, l’innovazione e lo spirito sportivo. I modelli in anteprima sono: Azimut Grande 95RPH, primo modello della “collezione grande”, un 29 metri realizzato a Viareggio in collaborazione con il designer Stefano Righini e lo studio Salvagni Architetti; Azimut 77S, il 23 metri punto di riferimento tra le barche sportive (4 l unità già vendute); Azimut 50Fly, il 15 metri della linea Flybridge varato lo scorso giugno. Il gruppo conferma le proprie strategie di marketing che già lo scorso anno puntano molto sul “made in Italy”, o meglio - per dirla con lo slogan scelto da Azimut-Benetti, sul “Being Italian”.

Sanlorenzo. Il cantiere numero 2 al mondo nel settore dei Superyacht si presenterà ai saloni con due novità. La prima si chiama SD112, un 33 metri che ha come punto di forza il grande equilibrio tra design, volumetria e prestazioni del quale Sanlorenzo ha già venduto ben 6 esemplari prima del varo della prima unità. La seconda è SL118: la nuova ammiraglia della linea SL, con scafo planante in vetroresina di oltre 36 metri di lunghezza, volumi ampi e sofisticate soluzioni d’avanguardia. Il lancio della prima unità è avvenuto di recente in occasione dei Sanlorenzo Elite Days, mentre altri 2 scafi sono già in fase di ultimazione per essere consegnati ai propri armatori. A Cannes Sanlorenzo sarà presente con ben 9 imbarcazioni in esposizione tra cui le due novità. A Genova invece il cantiere esporrà la propria flotta al completo. Infine al Monaco Yacht Show ci saranno due esemplari della flotta di superyacht in metallo: il 40 metri in alluminio 40Alloy-116 e il 46 metri in acciaio 46 Steel – Starling.

Overmarine. Cannes sarà l’occasione per il debutto europeo di due modelli Mangusta già molto apprezzati oltreoceano e presentati in anteprima a Miami dal gruppo Overmarine. Si tratta di Mangusta 94 e Mangusta 110. Monaco, invece, riserva una sorpresa speciale per gli amanti delle linee aggressive, delle altre prestazioni e della cura degli interni: il debutto mondiale del 50 metri Mangusta 165 E. Un’imbarcazione che su richiesta dell’armatore reinterpreta le linee Mangusta in chiave più aggressiva e muscolare, intervenendo al contempo su alcuni aspetti estetici e strutturali con livelli di personalizzazione altissimi: l’utilizzo di 15 diverse tipologie di legno (tra essenze e laccature), 10 diversi tipi di marmo tra cui il pregiatissimo Blue Tiger Eye, pelle e tanti altri materiali pregiati. Del resto il motivo della campagna che il cantiere intende lanciare proprio a partire da settembre va in questa direzione: «l’armatore Mangusta stabilisce le proprie regole, è padrone del proprio tempo, consapevole del proprio carattere, libero di vivere il mare secondo il proprio stile» si legge in una nota della società che lancia il messaggio “The Mangusta family makes your heart beat”, ovvero: i Mangusta ti fanno battere il cuore. «Una campagna - spiega ancora la società - icona di eleganza e classe con un tocco di ironia, forte distintività e caratterizzazione».

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