Sicurezza
Iacono trasferito, interrogazione di Bergamini (FI)
VIAREGGIO. «Il trasferimento del comandante della Capitaneria di porto di Viareggio, Marco Alberto Iacono, pone seri interrogativi sulle modalità con cui è stata assunta una simile decisione e sulle...
VIAREGGIO. «Il trasferimento del comandante della Capitaneria di porto di Viareggio, Marco Alberto Iacono, pone seri interrogativi sulle modalità con cui è stata assunta una simile decisione e sulle motivazioni che sono alla base del provvedimento stesso». Interviene così l’onorevole Deborah Bergamini (Forza Italia) sul caso del trasferimento, dopo appena un anno, del comandante Iacono. Arrivato a Viareggio quando le quotazioni della guardia costiera erano in picchiata, per le inchiesta che la attraversava. «Per fare chiarezza sull'accaduto - fa sapere Bergamini - ho sollecitato l'interessamento dei ministri competenti, Alfano e Lupi, a cui indirizzerò un'interrogazione parlamentare». Perché, conclude la parlamentare, «una delle priorità delle Istituzioni deve essere tutelare la professionalità di quanti svolgono il proprio dovere in favore della collettività, contrastando ogni forma di illegalità».
A sostegno del comandante si è schierato Alessandro Santini, consigliere comunale dello stesso partito: «Vogliamo Viareggio pulita, anche dalle tangenti e da tutto il marcio che circola nel porto. Vogliamo persone oneste e per bene che facciano niente di più che il proprio dovere. La rimozione del comandante Iacono è una vera porcata». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google