Sicurezza
Il Comune non incassa le multe ma la politica si litiga le poltrone
VIAREGGIO. Ci sono domande che attendono risposta - che fine hanno fato i soldi?, chiede il ragioniere capo alla Viareggio Patrimonio - ed atti amministrativi che attendono ancora firme inesistenti:...
VIAREGGIO. Ci sono domande che attendono risposta - che fine hanno fato i soldi?, chiede il ragioniere capo alla Viareggio Patrimonio - ed atti amministrativi che attendono ancora firme inesistenti: ma la politica locale gioca a Monopoli con le poltrone. E lo fa sull’orlo del dissesto, per “rinnovare” per la seconda volta in 14 mesi di governo la Giunta, e formare una squadra nuova che altro non potrà fare che gestire il dissesto, appunto.
Tra la realtà - solo 2mila euro di multe del milione e 300mila pagato dai cittadini riversato nelle casse comunali, 48 milioni da recuperare dalla Patrimonio, le esenzioni che sembrano
sfumare, l’aumento delle tariffe per i nido e un contratto di servizio con Sea che attende una approvazione che non arriverà fino a che al socio privato i conti non torneranno - e la politica a Viareggio si è aperto un abisso.
Il grande ballo delle poltrone al quale non c’è forza politica del centrosinistra viareggino che non partecipi, ieri sera aveva già delineati personaggi e interpreti: via gli assessori Isaliana Lazzerini (Sinistra), Chiara Romanini (anche vice sindaco, Pd) e Andrea Strambi (Pd); e via anche i presidenti di Sea ambiente (Gemma Borin) e Sea risorse (Filippo Guidi). Che con Sel la trattativa sia aperto lo confermano le parole del segretario del Pd Versilia, Giuseppe Dati, dalle pagine del “Tirreno” di ieri, ma anche la nota diffusa in serata da Sinistra ecologia e libertà: « Smentiamo categoricamente ogni voce messa in giro a arte per screditare la nostra proposta. Sono prive di qualsiasi fondamento le voci che sosterremmo Marco Marcucci come assessore al bilancio o con qualsiasi altra delega. Sono altrettanto false le voci per cui sarebbe stato proposto a Federica Maineri di entrare in giunta e ricoprire la carica di vicesindaco. Tra i vari nomi di spessore cui abbiamo pensato ci sentiamo di far pubblicamente quello di Alessio Ciacci, personalità fuori dai partiti e di indubbie capacità e autorevolezza indiscutibilmente riconosciuta che rappresenterebbe un valore aggiunto per la città. La nostra proposta è chiara e è per la città non per piantare bandierine in una ipotetica Giunta.Il resto sono chiacchiere da bar». Così scrivono Simone Traina (coordinatore del circolo Sel Libertà è partecipazione) e Federica Maineri, assessore provinciale, sposata con il consigliere comunale Geronimo Madrigali».
E se per Chiara Romanini ieri è trapelata l’ipotesi di una candidatura alle elezioni regionali, niente trapela sul futuro di Strambi, uomo del recuperato “Viareggio 2014”. E neppure su quello di Lazzerini, il cui partito (Federazione della sinistra), un paio di giorni fa ha dichiarato ufficialmente che «pur rilevando oggettivi ritardi e problemi nell'attività di questa amministrazione, rimaniamo assolutamente convinti della necessità che essa continui con ancora maggiore impulso la propria azione di governo e, quindi, rinnoviamo ad essa il nostro sostegno e la nostra fiducia». (d.f.)
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