Trasporti
Pochi impiegati alle Poste, è caos
Lunghe file, tensioni con gli utenti e il sindacato lancia l’allarme
MASSAROSA. I sindacati senza mezzi termini dichiarano che quest'estate è come se le Poste fossero state in ferie dall'inizio della stagione, perché il personale presente negli uffici è ridotto davvero ai minimi termini. E annunciano, quello che già era stato ventilato: da settembre promuoveranno la mobilitazione della categoria.
La situazione è simile in tanti uffici versiliesi per non dire in tutta la provincia di Lucca come raccontano i rappresentanti sindacali.
Nell’ufficio di Piano di Mommio c'è un solo impiegato ormai da tempo nonostante le sollecitazioni da parte del sindacato alla Direzione delle Poste dalla quale, tuttavia, non sarebbero arrivate risposte. Nel comune di Camaiore e Massarosa ci sono lamentele di utenti costretti a fare lunghe code per pagare un bollettino o riscuotere la pensione. A Marina di Pietrasanta c'è un solo impiegato nell'ufficio. Ma la situazione è delicata anche in tutte le succursali di Viareggio, dove ci sono solo due impiegati.
«In questo modo è davvero difficile poter esaudire al meglio le richieste della gente - dice la sindacalista, Michela Benedetti - le nostre richieste ormai di anni sono passate fino ad oggi inascoltate e di giorno in giorno diventa sempre più difficile. Gli utenti, come noi impiegati sono quelli che ci rimettono per una politica fatta al risparmio, che crea solo disagio. Ci sono dei momenti in cui andiamo incontro anche a tensioni, perché la gente è esasperata. Purtroppo non siamo stati ascoltati, ed è per questo quindi che da settembre comincerà la mobilitazione della categoria, in modo da poter sensibilizzare la Direzione dell'azienda che una soluzione a tutto questo deve essere trovata al più presto senza continuare ad ignorare i problemi».
Roy Lepore
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